Posted: Mon Aug 04, 2008 6:02 pm
nene, nella tua testa (e anche qui se vuoi) fai 2 3d diversi, collocati in due sezioni diverse: uno per la crisi preadolescenziale (di cui vedi l'inizio) ed uno per il problema alimentare.
rispetto al secondo, valuta se è un problema più per te che mangi poco e poco vario (giustamente sei preoccupata x la sua salute) o per lei (per lei è un problema? o glielo crei tu con le imposizioni?). Elimina assolutamente dalla tua testa il fatto che sia oppositva x la crisi di crescita e quindi lo sia anche sull'alimentarsi. Ovvio che è così, almeno in parte (quando iniziano ad opporsi fanno un fronte unico su tutto), ma tu scindi. separa. non mettere l'emotività della crisi insieme al problema del cibo. Inoltre non è detto che ciò che mangia a lei non basti e non è detto che mangiando diversamente si risolva l'anemia.
E' una bimba sveglia, vitale, energica? cresce? è attiva mentalmente, interessata?
questo è ciò che più conta, non quanto e cosa mangia. e men che meno se mangia o non mangia per fare opposizione a te.
non ricattarla sul cibo e non cedere ai suoi ricatti: il cibo non è merce di scambio, nè materiale nè affettiva. il cibo è cibo e serve x vivere.
(mio figlio Lorenzo inizia la fase oppositiva pure lui...da un lato ci patisco e mi incazzo quando ha certi atteggiamenti, dall'altro sono fiera di lui, perchè è normale averla e perchè cresce. prepariamoci, sono oppositivi con noi mica x un fatto personale; si oppongono al nostro ruolo e devono farlo x maturare. E noi dobbiamo imparare ad essere madri di figli quasi preadolescenti.)
rispetto al secondo, valuta se è un problema più per te che mangi poco e poco vario (giustamente sei preoccupata x la sua salute) o per lei (per lei è un problema? o glielo crei tu con le imposizioni?). Elimina assolutamente dalla tua testa il fatto che sia oppositva x la crisi di crescita e quindi lo sia anche sull'alimentarsi. Ovvio che è così, almeno in parte (quando iniziano ad opporsi fanno un fronte unico su tutto), ma tu scindi. separa. non mettere l'emotività della crisi insieme al problema del cibo. Inoltre non è detto che ciò che mangia a lei non basti e non è detto che mangiando diversamente si risolva l'anemia.
E' una bimba sveglia, vitale, energica? cresce? è attiva mentalmente, interessata?
questo è ciò che più conta, non quanto e cosa mangia. e men che meno se mangia o non mangia per fare opposizione a te.
non ricattarla sul cibo e non cedere ai suoi ricatti: il cibo non è merce di scambio, nè materiale nè affettiva. il cibo è cibo e serve x vivere.
(mio figlio Lorenzo inizia la fase oppositiva pure lui...da un lato ci patisco e mi incazzo quando ha certi atteggiamenti, dall'altro sono fiera di lui, perchè è normale averla e perchè cresce. prepariamoci, sono oppositivi con noi mica x un fatto personale; si oppongono al nostro ruolo e devono farlo x maturare. E noi dobbiamo imparare ad essere madri di figli quasi preadolescenti.)