Speranza wrote:Insomma la mia domanda è: come vi comporate quando i vostri bambini sono lontani da voi?
Io piango sempre.
L'ho fatto per le gite scolastiche, per le partenze con i nonni, anche brevi. NOn e' la durata temporale la misura dell'angoscia, e' la lontananza emotiva.
Il saperli presi, assorbiti, da qualcosa che nemmeno tu conosci.
non e' il distacco che mi piega, e' quel malinconico dolore di saperli ALTRO da me.
Ma e' un dolore dolce, pregno di fierezze e di malinconie.
