Rie wrote:Ti leggo ora.
Ecco... perché l'essere più svegli non può essere gestito egualmente da un maestro solo, purché preparato e attento? Nonostante l'aneddoto buffo di mio padre alle prese con la matematica, non lo vedo poi così impossibile. Certo, come scrive Aivliss, il dubbio, e non è da poco, è che il maestro sia all'altezza. Se non lo è, come hanno messo in luce i miei genitori, il danno è totale, non tamponato da almeno qualche materia affidata a un'altra figura.
Mi viene però da pensare che il mio maestro (unico) elementare era UNO STRAZIO e in fondo sono sopravvissuta, anche con ottimi risultati scolastici successivi.
Tralasciando il fatto che alla mia maestra delle elementari proprio non piaceva insegnarci italiano e purtroppo ne ho "pagato" le conseguenze in futuro, credo che sia molto difficile per un insegnante solo, per quanto bravo e volenteroso, fare tutto quello che i bimbi e le famiglie chiedono alla scuola.
Ho una cara amica che insegna italiano in una prima elementare dove almeno un terzo degli alunni è straniero e quasi non parla italiano; se non avesse la collaborazione delle colleghe farebbe fatica a star dietro alla classe e molto spesso, il pomeriggio, al di fuori degli orari scolastici le maestre si trovano a casa di una o dell'altra per organizzare i laboratori, si danno una mano con l'uso dei PC, ecc.
Sono piene di buona volontà e preparate, insegnano da parecchi anni, ma hanno sempre più bisogno una dell'altra.
Come potrà un maestro solo fare tutto questo? e se poi a mia figlia dovesse capitare una maestra che magari ha famiglia, figli che si ammalano ecc. e che magari spesso fosse assente? Parlo per assurdo ma come potrebbe essere il suo primo anno scolastico? Che continuità potrebbe avere?
Diventicavo, la mia maestra delle elementari non era sposata e noi eravamo i suoi bimbi.