Cos73 wrote:Pensa tu... magari due mesi dopo, o tre, o 6, lo lasciava in modo indolore...
Si limitassero a quello che sanno, i pediatri, non sarebbe meglio??
Se è per quello, io in spiaggia ho conosciuto una pediatra del reparto TIN di un grande ospedale, con 20 anni di esperienza nel ruolo, che si è scandalizzata perchè allattavo ancora il Nano (all'epoca aveva otto mesi). Secondo lei avrebbe avuto problemi di autostima da adulto e sarebbe stato poco autonomo. Insomma, un disastro di maschio.
Ha tenuto una mezza conferenza sulla necessarietà di COMPLETARE lo svezzamento entro il 7° mese togliendo del tutto il seno, che tanto non ha più sostanza (come se uno si svegliasse al mattino del 7° mese esatto dal parto con qualcosa in meno), ed è solo un inutile strumento di legame alla mamma-ciuccio, nonchè simbolo di un cordone ombelicale incancrenito (sic!)
Io ascoltavo inorridita, ma essendo esimia pediatra, non ho osato mettere in dubbio.
Poi mi ha cantato le lodi di Estivill dal sesto mese, sempre sottolineando la necessarietà dell'autonomia da subito, mi si è accesa una spia rossa nel cervello, mentre una vocina dentro la mia testa mi cominciava a sussurrare
scappa! scappa!
Quando mi ha detto di non avere figli, di non essere sposata e di passare le vacanze al mare con la mamma ottuagenaria (che era in effetti vestita di tutto punto sotto l'ombrellone), mi son dovuta trattenere dal mandare a cagare lei, i cordoni ombelicali incancreniti e l'autonomia estivilliana.