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Posted: Sat Apr 11, 2009 4:40 pm
by chiaretta_1974
Si credo anche io come Paola che il modello di riferimento, con cui ci confrontiamo in questo mondo che cambia, sia relativamente recente e breve, dal dopoguerra ad oggi - rispetto invece a famiglie allargate e patriarcali che si sono mantenute come modello per millenni.

Forse attualmente non è più possibile parlare di "modello" ma di pluralità di modelli, scaturita dalle trasformazioni socio-economiche di questi trent'anni passati.

Adesso almeno c'è maggior possibilità per le donne di essere indipendenti economicamente e psicologicamente e lo stigma che perseguitava i figli di separati non esiste più.

Anche i padri fortunatamente sono molto più presenti nel quotidiano dei propri figli e questo non è che un grande vantaggio per tutti.

La sfida è imparare a volgere in risorsa il fallimento della coppia genitoriale, preparandosi ad affrontare alcuni problemi in più rispetto a quelli di una famiglia tradizionale. Ma se questo va a vantaggio di una maggior serenità di tutti i componenti della famiglia, in qualsiasi modo essa sia composta, è senz'altro meglio una buon compromesso piuttosto che un nucleo tenuto insieme per forza come accadeva sino a pochi anni fa.

Posted: Sun Apr 12, 2009 8:33 am
by pafra
chiaretta_1974 wrote:Si credo anche io come Paola che il modello di riferimento, con cui ci confrontiamo in questo mondo che cambia, sia relativamente recente e breve, dal dopoguerra ad oggi - rispetto invece a famiglie allargate e patriarcali che si sono mantenute come modello per millenni.

Forse attualmente non è più possibile parlare di "modello" ma di pluralità di modelli, scaturita dalle trasformazioni socio-economiche di questi trent'anni passati.

Adesso almeno c'è maggior possibilità per le donne di essere indipendenti economicamente e psicologicamente e lo stigma che perseguitava i figli di separati non esiste più.

Anche i padri fortunatamente sono molto più presenti nel quotidiano dei propri figli e questo non è che un grande vantaggio per tutti.

La sfida è imparare a volgere in risorsa il fallimento della coppia genitoriale, preparandosi ad affrontare alcuni problemi in più rispetto a quelli di una famiglia tradizionale. Ma se questo va a vantaggio di una maggior serenità di tutti i componenti della famiglia, in qualsiasi modo essa sia composta, è senz'altro meglio una buon compromesso piuttosto che un nucleo tenuto insieme per forza come accadeva sino a pochi anni fa.


tutto assolutamente vero.

Posted: Mon Apr 20, 2009 1:18 am
by katia71
mi ripeto anche io ho vissuto e credo stia vivendo una situazione anomala lui è andato via quando ha saputo della bimba io l'ho fatto tornare per amore e per lei ma ora mi accorgo che per lui è difficile stare con me non so cosa devo fare vorrei mandarlo via ma la piccola sentirebbe troppo la sua lontananza e anche io che anche se non si comporta al maglio lo amo ancora ma ripeto sento che dovrebbe andar via...i miei non lo sopportano proprio...nessuno cosa posso fare AIUTO