Posted: Mon Jun 08, 2009 2:31 pm
Sono contenta di leggere questo post.
Non essere razzisti spesso non basta per evitare di avere pregiudizi verso ciò che si conosce poco.
Ma in un mondo in cui le frontiere sono destinate a diventare sempre più basse (nonostante tutti gli sforzi che stanno facendo per alzarle e farle diventare muri invalicabili) entrare nell'ottica del matrimonio al di la di religione, colore e chissà che altro credo sia molto importante.
E rendersi conto che la maggioranza delle difficoltà sono comuni anche.
L'immaginario comune spinto anche dai vari libri di storie vere (ma quando qualcosa è degno di un libro significa che non è la normalità) ci spinge a immaginare una famiglia islamica con le donne schiave e gli uomini in panciolle (come se invece nelle famiglie cristiane non capitasse), avere un esempio diverso è molto bello.
Non essere razzisti spesso non basta per evitare di avere pregiudizi verso ciò che si conosce poco.
Ma in un mondo in cui le frontiere sono destinate a diventare sempre più basse (nonostante tutti gli sforzi che stanno facendo per alzarle e farle diventare muri invalicabili) entrare nell'ottica del matrimonio al di la di religione, colore e chissà che altro credo sia molto importante.
E rendersi conto che la maggioranza delle difficoltà sono comuni anche.
L'immaginario comune spinto anche dai vari libri di storie vere (ma quando qualcosa è degno di un libro significa che non è la normalità) ci spinge a immaginare una famiglia islamica con le donne schiave e gli uomini in panciolle (come se invece nelle famiglie cristiane non capitasse), avere un esempio diverso è molto bello.