Mi aiutate a capire?

Sara77

Post by Sara77 »

Rivedo me in tante cose che hai scritto.
Dopo un parto allucinante e un post parto ancora peggio sono caduta in un brutto circolo: paura di far male al piccolo e di stare da sola con lui, paura di non essere adeguata, sentimenti molto contrastanti verso il piccolo (dall'amore più profondo, al disinteresse), poca cura di me stessa, ecc ecc.
Piano piano, con l'aiuto di tutti, sto cercando di dare un po' d'ordine alle cose.
Non è semplice, ho anche parecchio paura per la mia vita di coppia.
Io ho passato (e passo tutt'ora) momenti che non auguro a nessuno quando ripenso a quello che ho detto al bimbo quando ancora era nella pancia: "scegli tu", gli ho detto, "se rimanere e nascere", gli ho dato delle colpe che non ha e mi sento uno schifo perchè penso le abbia sentite, e molte volte ho avuto l'impressione che mi volesse "punire" per questo.
Ti sono vicina e ti abbraccio. Anche io penso di intraprendere un discorso con un medico che mi possa aiutare a capire e a farmi sentire un po' meno merdaccia.
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kia
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Post by kia »

ciao sara77, raccontaci qualcosa anche di te. Quanto ha tuo figlio, come si chiama, cosa fai nella vita oltre ad essere mamma.

e anche tu, Lolla, raccontaci qualcosa della tua vita.

Un consiglio a tutte voi che vivete un momento difficile: raccontate anche le cose belle della vostra vita. Aprite discussioni anche in piazzetta o in mamme si diventa o nei cuccioli per renderci partecipi delle cose belle, delle gioie della maternità o della vita in generale, perché il superamento dei momenti difficili sta anche nel dar valore a ciò che di bello la vita ci offre e non solo alle emozioni negative.

Si sa che ci sconvolgono molto di più le brutte sensazioni, le paure, mentre le piccole gioie quotidiane le diamo sempre per scontate. Invece scontate non sono. E focalizzarle, valorizzarle aiuta in due modi: innanzitutto ci fa vivere nel presente e non sempre proiettate in avanti, godendo quindi del qui e ora, che non è facile se non ci siamo abituate. In secondo luogo, ci insegna ad apprezzare la positività per non concentrarsi sul negativo. Così poi, nello sguardo di insieme della nostra giornata, non vedremo solo ciò che di brutto ci è capitato.
"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)

Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum

Un solo raggio di sole può rischiarare centinaia di ombre



Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
Sara77

Post by Sara77 »

kia wrote:ciao sara77, raccontaci qualcosa anche di te. Quanto ha tuo figlio, come si chiama, cosa fai nella vita oltre ad essere mamma.
Sono mamma da pochissimo: 2 settimane ieri notte (sto sempre sveglia per quell'ora per fargli gli auguri...), il mio piccolo si chiama Ottavio (come mio papà).
Nella vita al momento faccio solo la mamma, prima ero un tecnico hardware in una grande azienda, ma la crisi ha colpito anche me e così da gennaio sono a casa. Sono stata anche insegnante (sono maestra)e così durante la gravidanza ho avuto modo di lavorare tanto con i ragazzi dando lezioni private.
Mi prenderò ancora pochi mesi di "maternità", poi ricomincerò a cercare un lavoro.
I 9 mesi della gravidanza sono stati costellati da mille eventi parecchio importanti e parecchio ansiogeni: dalla perdita del lavoro, all'operazione al cuore di mio padre, ai problemi economici, alla ricerca dei diritti che ci spettavano per la maternità...mille problemi.
La gravidanza di per sè è andata bene, solo il piccolo problema del diabete gravidico, curato bene, per fortuna.
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