Posted: Sat Oct 10, 2009 9:21 pm
Mah, veramente la mia amica lavora.....Ambra wrote:Questa storia la sento da quando ho iscritto mia figlia al Nido.
Frotte di mamme che protestano in Municipio e volontariamente o meno
accusano i cittadini non comunitari di usfruire di posti che altrimenti
sarebbero a loro destinati.
La differenza è chiara:spesso tali mamme non lavorano,mentre
il 99,9 % delle mamme non cittadine EU DEVONO lavorare,
altrimenti non potrebbero rimanere in Italia ed hanno comunque un reddito
in genere piuttosto basso,il che aumenta il punteggio.
Nella mia esperienza diretta,in classe di mia figlia c´erano
due bambini stranieri al Nido e comunque comunitari (Polonia e Romania)
e il resto Italiani.
Ora alla Scuola dell´Infanzia sono 3 stranieri.
Non mi sembrano cifre compromettenti,considerando che
i Municipi di cui parlo sono il 16° e il 18°,molto vasti territorialmente
e con grandissima percentuale di cittadini non italiani e non comunitari.
Oltretutto conosco tantissime lavoratrici straniere che non hanno
comunque trovato posto al Nido e alla Scuola dell´Infanzia.
Che poi formalmente sia ingiusto che una mamma casalinga non
abbia diritto al posto al Nido o alla Scuola dell´Infanzia a prescindere
è comunque un fatto per me di enorme gravità.
Il resto sono i soliti clichè.
e comunque non stavo certo dicendo che i bimbi di immigrati o gli immigrati stessi abbiano "colpe" o che ci rientrino sempre tutti, ho citato un criterio come un altro, che insieme ad altri può contribuire a non far rientrare nelle graduatorie in alcuni asili.
Se poi vogliamo parlare dell'immigrazione in generale credo si possa farlo in un post diverso, e comunque parlo della materna, per gli asili nido invece il discorso è diverso, e davvero lì in alcune regioni c'è un interesse di alcuni Comuni a prendere diversi bimbi immigrati per le incentivazioni apposite che si ricevono, anche fosse a discapito di altri bimbi. Ma sono realtà locali che non devono dar adito a xenofobia o simili.