Anche a questo era dovuto il parere della persona che mi spiegava il perchè di questo cambio di tendenza. Come se la scuola privata, avendo più soldi, ed essendo diretta da chi ha interesse a tenere più persone possibile, avesse più selezione. Ma insomma, la solita vecchia storia del soldo che comanda?Sheireh wrote:Forse la "distinzione" educativa sta nel fatto che nella scuola privata gli insegnanti vengono scelti direttamente, pochi, tra tanti, e viene fatta una selezione maggiore e più curata.
Nella scuola pubblica c'è molta più gente che insegna e forse c'è più possibilità di trovare in alcuni casi anche insegnanti meno in grado di fare il loro lavoro.
Quanto al resto io al discorso extracomunitari non pensavo, per il fatto che per me non è rilevante e perchè ho visto direttamente scuole che pur essendo pubbliche non hanno mica chissà che disagi o che presenza massiccia e problematica :mumble:
Mia cugina invece si è trovata a cambiare da pubblico a privato perchè aveva beccato una classe con 30 bimbi, di cui 27 non italiani (parlo di elementari di qualche anno fa).
Quindi forse è vero che la tendenza prende piede anche per questo motivo.
Ma seppur partendo da becere motivazioni simili alla fine la scuola pubblica diventasse solo per le persone povere, gli immigrati ecc. decadendo di qualità anche con la fuga degli insegnanti "bravi" verso la privata anche per questo?
Non parlo dell'immediato, parlo di uno scenario possibile tra 10-20 anni.
Sarebbe terrificante, si arriverebbe ad una spaccatura ancora più forte tra il ricco e il povero. :occhiodibue:


