Mati-fra&so wrote:Fare le scimmiette no, però "dì come tichiami alla signora" mi sembra una cosa legittima. Nel senso che col tempo capirà che quando si incontra qualcuno che non si conosce ci si presenta.
La stessa cosa col ciao ciao. Certo chiedergli di fare ciao nel bel mezzo di una conversazione quando non si sta andando via non ha senso.
Per il resto, io guarderei sempre il contesto. Se stiamo giocando ci sta anche far vedere come balli o il verso degli animali.
ti descrivo una scena per capirci.
Stazione di follonica bambino su passeggino con aria annoiata circa 2 anni.
Nonna che parte con
"fai sentire alla signora come fa la lavatrice" bimbo zitto
dai fai la lavatrice
bimbo zitto
dai fai la lavratrice
bimbo "zuuuu".
Adesso digli come ti chiami
bimbo zitto
dai di come ti chiami
bimbo Ele
di a chi vuoi più bene a mamma o a babbo
bimbo che tace e guarda il suo gioco
ehi di a chi vuoi più bene
bimbo che ritace.
Dai
bimbo "mamma"
Sono stata li 10 minuti, tutti così.
Ma ancora peggio quando qualcuno queste cose le pretende da mio figlio
Nel bel mezzo del nulla a dirgli "mi fai ciao" "mi dici come ti chiami" " le batti le manine?"
E avanti così.
La pretesa che i bimbi ripetano i gesti a comando esulando dal gioco.
Il gioco è divertente, io e Lorenzo balliamo insieme il ballo del qua qua.
Cantiamo nella vecchia fattoria.
Giochiamo a questo e l'occhio bello io lo faccio lui e lui lo fa a me.
Ma non ci tengo a esibirlo voglio solo giocare con lui non sono delusa se queste cose non le fa in pubblico e non ritengo necessario che mostri su richiesta di saperle fare.