Posted: Thu Jan 14, 2010 2:24 pm
Grazie di aver detto la tua Raffa….
Guarda, ti posso assicurare che non sono una madre pretensiva, tutt’ altro.
Lei arriva a casa, mangia, e fa i compiti. Ci ho messo un anno prima di metterle in testa che può prima rilassarsi un attimo, va bene tutto, ma un attimo di relax dopo una mattina a scuola ci vuole.
Lei è così, lei ha iniziato i compiti il 26 giugno e a metà luglio li ha finiti, lei i compiti di Natale li ha finiti il 29( a parte inglese, grgrgr).
E riesce in tutto senza problemi, non è per ora difficile per lei stare a studiare, le basta leggere due volte una cosa per saperla e prendere un bel voto.
Inglese a parte che è complicato per una bambina di sette anni,e questo voto in matematica è stato invece dovuto a delle disattenzioni sue, ma non perché non ha capito, solo che aveva la testa chissà dove e invece che fare addizioni ha fatto sottrazioni.
È anche un argomento nuovo, e ancora nessuno ha ben chiaro come capire che un problema sia del più o del meno, quindi il sei ci stava senza problemi.
E non è quel sei a darmi fastidio, e lo sa Raffa.
Glielo ripeto allo sfinimento( cioè, da madre stronzissima non le dico che sei è comunque un bel voto perché da un certo punto di vista mi piace che lei sia rimasta male di aver preso un voto “basso” rispetto al solito, e so che per lei quel sei vale come uno zero per me, è delusa da se stessa, e so che starà molto più attenta ora).
L argomento l abbiamo fatto insieme dopo la verifica per vedere se non aveva capito, 5 problemi tutti giusti, perché l ha capito.
La bugia.. la bugia brucia, brucia a me, brucia a lei.
Lei tenta di far finta di nulla, ma alle volte le ricordo perché sono stata fredda e distaccata.
Inutile dire che il nervosismo si è calmato, o meglio ha dato giustamente spazio all’ essere sua madre, premurosa e dolce. Ma non per questo sarà un gesto che passa inosservato, anzi. Ma la mamma cattiva per più di 48 non riesco a farla ahimè.
Guarda, ti posso assicurare che non sono una madre pretensiva, tutt’ altro.
Lei arriva a casa, mangia, e fa i compiti. Ci ho messo un anno prima di metterle in testa che può prima rilassarsi un attimo, va bene tutto, ma un attimo di relax dopo una mattina a scuola ci vuole.
Lei è così, lei ha iniziato i compiti il 26 giugno e a metà luglio li ha finiti, lei i compiti di Natale li ha finiti il 29( a parte inglese, grgrgr).
E riesce in tutto senza problemi, non è per ora difficile per lei stare a studiare, le basta leggere due volte una cosa per saperla e prendere un bel voto.
Inglese a parte che è complicato per una bambina di sette anni,e questo voto in matematica è stato invece dovuto a delle disattenzioni sue, ma non perché non ha capito, solo che aveva la testa chissà dove e invece che fare addizioni ha fatto sottrazioni.
È anche un argomento nuovo, e ancora nessuno ha ben chiaro come capire che un problema sia del più o del meno, quindi il sei ci stava senza problemi.
E non è quel sei a darmi fastidio, e lo sa Raffa.
Glielo ripeto allo sfinimento( cioè, da madre stronzissima non le dico che sei è comunque un bel voto perché da un certo punto di vista mi piace che lei sia rimasta male di aver preso un voto “basso” rispetto al solito, e so che per lei quel sei vale come uno zero per me, è delusa da se stessa, e so che starà molto più attenta ora).
L argomento l abbiamo fatto insieme dopo la verifica per vedere se non aveva capito, 5 problemi tutti giusti, perché l ha capito.
La bugia.. la bugia brucia, brucia a me, brucia a lei.
Lei tenta di far finta di nulla, ma alle volte le ricordo perché sono stata fredda e distaccata.
Inutile dire che il nervosismo si è calmato, o meglio ha dato giustamente spazio all’ essere sua madre, premurosa e dolce. Ma non per questo sarà un gesto che passa inosservato, anzi. Ma la mamma cattiva per più di 48 non riesco a farla ahimè.