Mi sa che passo a ibs pure io.
Tra l'altro mi dovevano arrivare oggi ma ancora niente....sgrunt...
Portare i piccoli
- caterina
- Ambasciatore

- Posts: 17805
- Joined: Fri Feb 22, 2008 10:55 am
- Contact:
-
Mammatitta
- Solange
- Ambasciatore

- Posts: 9213
- Joined: Tue Nov 06, 2007 3:18 pm
- Contact:
Portare i piccoli - Ester weber - Ed. Il leone verde
Se da una parte vorrei averlo letto prima, dall'altra sono contenta di averlo fatto ora che Sveva ha superato i 10 mesi e i 10 kg e il portarla addosso potrebbe apparire più faticoso che utile e piacevole.
Vorrei averlo letto prima perchè avrei saputo dare un nome a quella sorta di "fatica emotiva" che ho provato quando aveva tra i 2 e i 3 mesi e quella sorta di rifiuto nel portarla. Il contatto così stretto con un bambino piccolo, per noi che siamo cresciuti venendo spostati da carrozzina a culla a lettino a box a girello nella società del "distacco" è un contatto non sempre facile, soprattutto quando si è al primo figlio. Perchè richiede energie fisiche e mentali, richiede di andare oltre il tabù del bambino che così si vizia, richiede forza per andare contro a quello che è più comunemente accettato come giusto e cioè l'utilizzo di un contenitore su ruote. Non è sempre facile scontarsi con chi dice che forse starebbe più comoda in una carrozzina e che forse per me è troppo faticoso e che così suda e in buona sostanza da lì non te la togli più. Detto dal barista poi (e non già da una nonna preoccupata) fa anche un po' ridere ma tant'è.
Ma sono contenta di averlo letto ora perchè mi ha dato quella spinta in più che mi serviva per continuare a portare Sveva in un momento in cui è troppo grande e pesante per essere ancora portata davanti ma in cui io non mi sentivo ancora pronta ad uscire con lei sulla schiena, seppure fossimo ormai abituate a farlo dentro casa.
E mi ha dato la spinta a provare perchè sentivo che era la cosa giusta da fare, non potevo far finta di non notare che metterla sul passeggino è spesso una lotta con lei che si inarca e urla e poi andare in giro è un'azione priva di gioia, lei si guarda intorno con lo sguardo un po' perso e annoiato e io penso che vorrei darle (e darmi) di più.
Così - avevo appena iniziato a leggerlo - ho deciso di iniziare ad avventurarmi fuori casa e mettermi alla prova, sono stata dai miei e abbiamo fatto delle lunghissime passeggiate -e lei anche delle lunghe dormite - in fascia e ho visto che 2 ore di salite e discese non sono nulla a livello di fatica (senza contare l'esercizio fisico benefico a costo zero, altro che palestra!) ma appagano entrambe perchè adoriamo sentirci così vicine, adoto sentire la sua testolina appoggiata sulla mia schiena mentre dorme, i suoi versetti gioiosi, il suo sporgersi a destra e sinistra e girarsi indietro a salutare tutti (umani e animali!) quelli che incontriamo per strada, il suo giocare con i miei capelli e solleticarmi il collo.
Oggi l'ho finito e DEVO consigliarlo a tutte perchè è bellissimo, privo di giudizi ma ricco di informazioni teoriche e pratiche, con un po' di storia del portare nel mondo.
E lo consiglio tanto a chi non ha ancora figli e vorrebbe provare la fascia, quanto a chi li ha piccoli e già la usa ma pensa che non sia utilizzabile oltre i primi mesi ma soprattutto a chi è scettico e pensa che in fondo non ne valga la pena!
Vorrei averlo letto prima perchè avrei saputo dare un nome a quella sorta di "fatica emotiva" che ho provato quando aveva tra i 2 e i 3 mesi e quella sorta di rifiuto nel portarla. Il contatto così stretto con un bambino piccolo, per noi che siamo cresciuti venendo spostati da carrozzina a culla a lettino a box a girello nella società del "distacco" è un contatto non sempre facile, soprattutto quando si è al primo figlio. Perchè richiede energie fisiche e mentali, richiede di andare oltre il tabù del bambino che così si vizia, richiede forza per andare contro a quello che è più comunemente accettato come giusto e cioè l'utilizzo di un contenitore su ruote. Non è sempre facile scontarsi con chi dice che forse starebbe più comoda in una carrozzina e che forse per me è troppo faticoso e che così suda e in buona sostanza da lì non te la togli più. Detto dal barista poi (e non già da una nonna preoccupata) fa anche un po' ridere ma tant'è.
Ma sono contenta di averlo letto ora perchè mi ha dato quella spinta in più che mi serviva per continuare a portare Sveva in un momento in cui è troppo grande e pesante per essere ancora portata davanti ma in cui io non mi sentivo ancora pronta ad uscire con lei sulla schiena, seppure fossimo ormai abituate a farlo dentro casa.
E mi ha dato la spinta a provare perchè sentivo che era la cosa giusta da fare, non potevo far finta di non notare che metterla sul passeggino è spesso una lotta con lei che si inarca e urla e poi andare in giro è un'azione priva di gioia, lei si guarda intorno con lo sguardo un po' perso e annoiato e io penso che vorrei darle (e darmi) di più.
Così - avevo appena iniziato a leggerlo - ho deciso di iniziare ad avventurarmi fuori casa e mettermi alla prova, sono stata dai miei e abbiamo fatto delle lunghissime passeggiate -e lei anche delle lunghe dormite - in fascia e ho visto che 2 ore di salite e discese non sono nulla a livello di fatica (senza contare l'esercizio fisico benefico a costo zero, altro che palestra!) ma appagano entrambe perchè adoriamo sentirci così vicine, adoto sentire la sua testolina appoggiata sulla mia schiena mentre dorme, i suoi versetti gioiosi, il suo sporgersi a destra e sinistra e girarsi indietro a salutare tutti (umani e animali!) quelli che incontriamo per strada, il suo giocare con i miei capelli e solleticarmi il collo.
Oggi l'ho finito e DEVO consigliarlo a tutte perchè è bellissimo, privo di giudizi ma ricco di informazioni teoriche e pratiche, con un po' di storia del portare nel mondo.
E lo consiglio tanto a chi non ha ancora figli e vorrebbe provare la fascia, quanto a chi li ha piccoli e già la usa ma pensa che non sia utilizzabile oltre i primi mesi ma soprattutto a chi è scettico e pensa che in fondo non ne valga la pena!
[CENTER]
[/CENTER]
[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
[/CENTER]
[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
[/CENTER]

[/CENTER]
[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
[/CENTER]
[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
[/CENTER]
