Page 4 of 7

Posted: Wed Feb 10, 2010 10:00 am
by Lelia
Non dubito che il Trentino Alto Adige abbia i soldi per farlo, e anche tutta l'esperienza derivante dall'essere una regione bilingue (il che però vale più per l'Alto Adige che per il Trentino). Ma restano i miei dubbi sul fatto che anche lì riescano a farlo per l'inglese. Per il tedesco non vedrei problemi, ma tutti questi anglo-americani abilitati all'insegnamento che vivono in Trentino Alto Adige io non li ho mai visti. Finirà che insegnanti italiani si metteranno ad insegnare materie che sanno poco in una lingua straniera che sanno ancora meno. Scusate il pessimismo.

Posted: Wed Feb 10, 2010 10:10 am
by Roxy
Magari non ce ne saranno tanti di insegnanti anglo-sassoni madre lingua in Trentino, ma se il Preside della Scuola fa richiesta per esempio all'ACLE che è una società per lo sviluppo della lingua inglese e che fornisce proprio questo tipo di servizi, cioè forma insegnanti che sono già di lingua anglofona ad insegnare (anche dal punto di vista pedagogico) ai bambini di qualsiasi età, il gioco è fatto. Basta che una scuola ne faccia richiesta e ti arriva la persona che copre questo servizio. Ovviamente va pagata ....

Posted: Wed Feb 10, 2010 10:29 am
by Lelia
Roxy, dal loro sito pare che organizzino corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti già qualificati: http://www.acle.it/corsi-di-formazione e in particolare per docenti di lingua inglese.
Nella cosa di cui parla Choco, bisognerebbe avere un madrelingua inglese abilitato all'insegnamento di storia o geografia, tanto per fare degli esempi. Già la cosa di per sé mi pare difficilina, ma magari ipoteticamente fattibile in grandi città dove c'è un numero di residenti di madrelingua inglese abbastanza elevato (qui a Firenze per esempio la comunità anglofona è consistente). Altrimenti, secondo me, si tratta della solita demagogia pura a cui questo governo ci sta abituando così bene.