certificazione energetica.

Tutto sull'arredamento e la manutenzione delle nostre amate dimore

Moderator: tati

Saosina
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Post by Saosina »

tati wrote:Ecco si, ricordo che erano state portate in comune.
Una l abbiamo noi, l altra il notaio, probabile? Non ho idea di come siano poi state suddivise, sorry.

È vero che se la casa non è in una classe energetica “decente” bisogna poi fare dei lavori per renderla vendibile? Questo mi è stato detto, perché essendo casa mia, o meglio quella che ERA mia, del 2002 non abbiamo avuto di questi problemi.


No. Puoi venderla anche se è in una classe schifosa! Ma sul certificato ci saranno dei suggerimenti per migliorare la classe. Se però non fai nessu tipo di ristrutturazione/ampliamento non sei obbligato a fare niente!

"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sapranno ridere!"
E rise ancora.
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Saosina
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Post by Saosina »

fish wrote:Tati qunto ti è costato?

Ipomea è appunto questo che mi chiedo, se l'immobile è datato a cosa serve una certificazione visto che si sa che è della categoria più bassa?

Forse mi puoi rispondere tu Saosina.....e grazie.

La mia casa è degli anni 60 ed anche quella che dovremmo acquistare.

C'è un modello unico di certificazione? o ci sono diversi modelli?


La certificazione serve per molte cose. Prima di tutto due appartamenti con la stessa metratura e gli stessi isolamenti che differiscono esclusivamente in perimetro disperdente possono essere addirittura in due classi diverse! Dipende molto anche da cosa hai intorno.

Ti faccio un esempio
un appartamento di 80 mq al secondo piano di 15 anni fa che è tutto circondato da altri appartamenti (quindi locali riscaldati) ed ha una sola facciata verso l'esterno magari orientata verso sud e un pezzetto di ingresso che da sulla scala e magari con l'impianto di riscaldamento ritrutturato (quindi con caldaia a condensazione) può anche essere in una classe D. Mentre un appartamento NUOVO (quindi completamente ISOLATO) sempre di 80 mq con caldaia standard e con sotto i box (dai quali sale il freddo anche se c'è l'isolamento, non è mai come avere sotto un altro appartamento caldo) magari orientato verso nord-ovest e con sopra un sottotetto freddo (tipo villette a schiera) può risultare in classe C.
Come puoi notare non conta solo l'anno di cotruzione. Alcuni edifici hanno 10 anni e cmq hanno un minimo di isolamento! Poi conta molto il rapporto superficie disperdente/volume e anche la località di riferimento. Qui a Lecco la temperatura minima di riferimento invernale è di -5° più vai vicino al mare e più si alza...

Per quanto rigurda il modello posso solo dirti che qui in Lombardia il modello è unico, anche perchè c'è un unico programma utilizzabile e distribuito dalla Regione. Per le altre regioni proprio non saprei dirti.

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Post by Saosina »

Un'altra cosa: il costo varia molto da studio a studio!

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