contrassegnare il materiale

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

lulageorge

Post by lulageorge »

Qui mi hanno detto di contrassegnare tutto!!!
maaga

Post by maaga »

E' meglio contrassegnare tutto, non tanto per i bambini quanto per gli adulti.
Lo scorso anno, mi è stato raccontato che mio figlio ha dovuto aprire il suo astuccio in presenza di una mamma perchè il suo bambino le aveva detto che la penna l'aveva presa mio figlio, a nulla sono valse le rimostranze di mio figlio e dirle che non era stato lui!
erinmay
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Post by erinmay »

marika wrote:Sul foglio che mi han dato a scuola c'è scritto "Contrassegnare il materiale con il nome", e fin qui nulla di male. Libri e quaderni ok, ci mancherebbe. Poi apro l'astuccio e vedo che OGNI matita ha uno spazio scrivibile per il nome.
Ora, non so se io son fatta male, ma la prima cosa che ho pensato è che mi rifiuto di scrivere il nome su ogni singola matita. Mi sembra proprio brutto per principio, mi pare di inculcare ai bambini l'idea che "è tuo e guai a chi te lo tocca".
Voglio dire, quando andavamo a scuola noi poteva capitare che una matita sparisse e ricomparisse il giorno dopo nell'astuccio di qualcun altro, o magari non compariva più, e pace.
Invece, anche lavorando nella scuola, ora sento discorsi del tipo "Non te lo posso prestare perchè se no me lo consumi e la mamma si arrabbia". ME LO CONSUMI??? Io non navigo certo nell'oro, ma non mi va che i miei figli pensino di non poter lasciare un colore ad un compagno perchè se non non glielo compero più.
E questa cosa di mettere possessivamente (ossessivamente?) il nome su tutto mi pare diseducativa.
Voi cosa ne pensate?

prima rispondo poi leggo le altre
il discorso di contrassegnare deriva dal fatto che a fine giornata sul pavimento ci sono n colori e matite, in questo modo ognuno riconosce le sue

sul discorso di prestare io ho "dovuto" comprare diverse scatole di matite e colori che dani ha regalto ai suoi amici che continuamente chiedevano "me lo presti?"

non c'è nulla di male a prestare, ma daniele è già lento come una lumaca, se ha bisogno del pastello rosso e deve anche aspettare che il compagno glielo restituisca va a finire che in classe non completa un cavolo.

I primi giorni di scuola per questo motivo era un disastro, non finiva mai il lavoro assegnato, edoardo faceva man bassa nel suo astuccio, e daniele è un buono fino alla coglionaggine (anzi diciamolo, è proprio un coglione che non si sa difendere e tutti si approfittano, ho il terrore dei bulli).

quindi dopo aver comprato i colori per evan e laura (che effettivamente si trovano in situazioni di bisogno), e dopo aver cercato di svegliare mio figlio (cosa che si è rivelata alquanto ardua), ho infine capitolato nell'astuccio dei prestiti, un astuccio apposito, replicante del suo (che ha tutto contrassegnato), dal quale pesca i colori e il materiale da prestare, in modo che almeno lui ha sempre tutto a disposizione lo stesso e non ha giustificazioni alla sua lentezza geneticamente (l'ha portata il cromosoma Y , padre, nonno e zio sono uguali) cronica
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