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Posted: Mon May 23, 2011 3:04 pm
by Linda Eva
marte71 wrote:CI nel senso che hai chiesto il loro parere?
Questa domanda mi pare pretestuosa.
Se i bambini si divertono e stanno bene, chi è che deve decidere quali sono le cose giuste.

Per es. se si abituano a dormire (come una persona CUI PENSO IO) dalle 15 alle 18 tutti i giorni, e poi non sono adattabili a condizioni diverse, e, giustamente, imparano da noi ad avere bisogno di quell'orario, e gli viene automatico.
Oppure addormentarsi ogni sera alla stessa-identica ora: era stato chiesto il loro parere prima di abituarceli?

Sono domande inutili. Si deve avere la sensibilità di proporre, anche osando il non tradizionale, osservando le reazioni e valutandone l'opportunità in base all'esito dell'iniziativa.
Io sono cresciuta seguendo mia madre ai consigli a scuola e anche se a volte mi annoiavo, ho un ottimo ricordo di quel periodo perché mamma mi portava con sé e potevo partecipare di ciò che faceva.


Terè, però non riesco a starti dietro: ma quante cose faiI???
Io ho una vita molto più tèra-tèra!! :smile: !!!

Posted: Mon May 23, 2011 3:18 pm
by marte71
Linda Eva wrote:Questa domanda mi pare pretestuosa.
Se i bambini si divertono e stanno bene, chi è che deve decidere quali sono le cose giuste.

Per es. se si abituano a dormire (come una persona CUI PENSO IO) dalle 15 alle 18 tutti i giorni, e poi non sono adattabili a condizioni diverse, e, giustamente, imparano da noi ad avere bisogno di quell'orario, e gli viene automatico.
Oppure addormentarsi ogni sera alla stessa-identica ora: era stato chiesto il loro parere prima di abituarceli?

Sono domande inutili. Si deve avere la sensibilità di proporre, anche osando il non tradizionale, osservando le reazioni e valutandone l'opportunità in base all'esito dell'iniziativa.
Io sono cresciuta seguendo mia madre ai consigli a scuola e anche se a volte mi annoiavo, ho un ottimo ricordo di quel periodo perché mamma mi portava con sé e potevo partecipare di ciò che faceva.
ah trovi?
io invece la penso diversamente. chiedo sempre il parere di mia figlia, se la decisione riguarda anche lei. non vedo motivi per fare diversamente. così come chiedo a mio marito quando viene coinvolto in qualcosa; lei fa parte della famiglia allo stesso modo e ha gli stessi diritti.
trovo semmai pretestuoso il paragone con l'orario della nanna.
le "cose giuste" come le chiami tu, sono appunto cose da cui non si può prescindere. le scelte dei genitori sui propri bisogni e passatempi, a cui i figli si dovrebbero eventualmente adeguare, sono altro.
diverso ancora il discorso di non poter fare diversamente per questioni legate al lavoro o a causa di forza maggiore.

Posted: Mon May 23, 2011 3:42 pm
by Giulia1970
Trilli2011 wrote:ecco queste frasi invece mettono tristezza a me. Come se chi non allatta a lungo non si occupasse comunque di suo figlio. Come se essere mamma o occuparsi dei bambini coincidesse con la tetta.
Perc hi non ha allattato col biberon, ricordo che ci vuole comunque un certo impegno, specie di notte quando si deve preparare il latte a un neonato affamato, centrare le dosi, portarlo alla giusta temperatura ecc. Non è che chi non è allattato al seno si arrangi da solo! (non prima dell'anno anno e mezzo comunque)
Ognuno deve cercare di vivere la maternità in modo sereno, così come il suo istinto le suggerisce. Se l'istinto suggerisce di smettere, perchè gridare allo scandalo?
ho letto fin qui per ora
e non smetto di ritenere curioso come le donne debbano sempre competere su chi fa più fatica, come se questa fosse la misura dell'amore verso i propri cari o addirittura del proprio valore