il punto è che questo è quello che si è visto, ma non si sanno i retroscena.emamè wrote:si ok, la sclerata mi sta bene cate, ma qui si parla di lasciare u treenne piangente quasi al vomito su un carrello in parcheggio , montare in auto, accenderla e partire. facendo passare il tempo necessario a far formare un capanello di gente.
Questa non è una sclerata.
ti racconto la mia sclerata eclatante dal punto di vista degli altri.
mamma panzuta con pacchi in mano e figlia duenne piangente attraversano la strada con figlia presa in malo modo in braccio dalla mamma.
arrivano al marciapiede e la mamma urla
"ho detto no! non ce la faccio! sono stanca! cammina!"
"vogliooooooooooo!"
"Adele non ce la faccio più! che vuoi???"
"vogliooooooooo!"
"porca miseria tieni vuoi questo? lo vuoi portare?!"
e le mollo il sacchetto della spesa
"nooooooooooooooooo!"
"baaaaaaastaaaaaaaaa! ciao! io me ne vado, tu fa quello che vuoi!"
e la mollo lì con il sacchetto della frutta in mano in lacrime, facendo un paio di metri a piedi.
la scena si è conclusa con me che torno indietro la prendo in braccio piangendo (ma incazzata) lei che chiede scusa e piange, girato l'angolo poi le ho preso una pallina di hallo kitty dalla macchinetta ed a casa abbiamo fatto pace...
metti però che tu eri un passante e vedevi solo la scena in cui una bimba di 2 anni e mezzo (che di altezza ne dimostra 2 scarsi) con il sacchetto di frutta e verdura in mano abbandonata lì che avresti pensato?
sicuramente che ero una madre snaturata.
Ma non sai che io il sacchetto gliel'avevo dato perché pochi minuti prima era stata lei in lacrime a dirmi che voleva portarlo, non sai che io sto morendo di caldo e sono stanca e nella mia testa non penso nemmeno di arrivarci a casa, ma di stramazzare al suolo prima...
Il caso descritto è eclatante, ma quante cose possono essere passate per la testa della mamma? Non ha fatto bene, io per prima non lo farei mai perché avrei il terrore di un rapimento, mai lascerei che la spesa ed io fossimo in auto prima dei miei figli, ma ripenso a me in mezzo alla strada con adele che piange e m'interrogo... anche sui perché una mamma possa arrivare a tanto.
