Le famiglie... stressate?

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Moderator: Paola

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Paola
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Post by Paola »

Nat wrote:ma chi ti dice che queste famiglie non sono capaci di godere dei momenti di svago?
e non abbiano solo una giornata, un momento di stanchezza?
.
Ma perché non se ne stanno a casa loro invece di girare i parchi che allungano solo le code? Dovrebbero fare un test all'ingresso dei parchi per bambini:
hai intenzione tu padre di rompere i maroni per le code?
hai intenziona tu madre di rompere i maroni perché si sporca?
Tornatene a casa! :cisssss:
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Nat
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Post by Nat »

Sheireh wrote:E infatti il senso è proprio questo.
Mi piacerebbe CAPIRE perché c'è tutto questo nervosismo (riassumiamo in questa parola il tutto, anche se non è forse completa), e cosa si può fare, come genitore singolo, come genitore di un gruppo, come società in generale.
Quanto di questo è reale, quanto è indotto dalla propria situazione.
Perché io non lo vivo con autocompiacimento, ma lo vivo con un po' di amarezza, pensando a quante cose (non tutte, chiaramente, ma alcune sì) potremmo - tutti - cambiare e far meglio e quanto certe volte potrebbe bastare vedersi - tutti - dal di fuori e percepirci dall'esterno.
Un po' di motivi sono usciti, alcune "soluzioni" (fattibili o meno) sono trapelate, alcuni spunti forse ci sono.

Se poi qualcuno ci vuole leggere l'essere buono o cattivo genitore, per me può farlo, ma è un'interpretazione personale che si ferma ai casi singoli (che spesso son fatti solo per dare un'idea di quel che si parla, perché sennò si è tacciati di far troppa teoria); invece il discorso è di più "ampio respiro", e parla di società generica, non dicotomica tra buoni/cattivi, perché se la società che sento attorno è tutta incentrata su questi ritmi, su questi modi di fare, mi ci metto dentro pure io alla fine, perché qui ci si deve convivere e l'influsso lo si percepisce e ci cambia, e diventa ancora più difficile impegnarsi a fare le cose in modo "diverso".

Questi sono due esempi di risposta che ho letto con piacere, per dare un'idea:
forse allora tutto sta in visioni/sentire diverso...
io non vedo tanto nervosismo tra i genitori che frequento, e che incontro (anzi) quindi non mi pongo neanche questo problema.
il caso di una mamma che urla una bimba perchè si è sporcata
per me è un caso raro, sinceramente.
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Post by Paola »

marte71 wrote:una cosa è avere degli impegni e degli orari da rispettare. un'altra è vivere come viviamo da decenni a questa parte, peggiorando di anno in anno.
città caotiche, piene di smog, dove si corre senza sosta e spesso senza meta...
(mi chiedo spesso dove corra sempre tutta sta gente superstressata che vedo). la vita con gli anni ho capito dovrebbe essere un'altra, con altri ritmi più consoni all'essere umano, con i ritmi che ognuno di noi si crea e non che subisce...ma credo si stia andando in ot :ghgh:
Ah ecco, pensavo di essere l'unica a vedere tutta 'sta gente correre, ma li avete visti quelli che salgono i gradini delle scale mobili NEI CENTRI COMMERCIALI senza farsi trasportare? io sono tentata di gambettizzarli.
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