Per rispondere a Valedirimini.
Se hai letto le mie risposte, io mi sono confrontata sia con Dilly che con Speranza.
Io non dubito che ci siano cacciatori "bravi", per me il problema è a monte.
1) Trovo assurdo che un Paese (teoricamente) moderno e sviluppato dia porti d'armi per un motivo futile (perché la caccia è uno sport, è un motivo assolutamente futile e non di necessità nel 2011), moltiplicando così il numero di privati che detengono un'arma. Io questo lo ritengo molto pericoloso, perché a chiunque di noi può venire un bell'esaurimento nervoso o un problema psichico serio, ed avere un'arma a disposizione può fare una bella differenza. Non mi fa affatto piacere come cittadina, ma è evidente che per lo Stato anche questo è un guadagno.
2) Per il mio sentire, non riesco ad avere grande stima di chi nel tempo libero si diverte a sparare agli animali. Mi dispiace, ci saranno mille motivazioni, ci saranno cacciatori non violenti e tutto quello che volete, ma io non riesco ad avere stima di persone che si divertono a uccidere. Ne ho conosciuti anch'io di cacciatori "bravi" (che poi son bravi rispetto a quelli citati da Bea o Leni, ovvero rispetto a dei criminali eh) ma questo non cambia la mia percezione.
3) Questa discussione, per come la vedo io, riflette un dato che io considero positivo: la caccia è sempre meno popolare, e riscuote sempre meno approvazione. Per me, che sogno un'Italia dove la caccia sia vietata, è un dato positivo. Per altri sicuramente è una cosa negativa, ma questo vale per tante cose.
Sulla caccia
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Se qualcuno ha un prato grande non recintato può chiedere alla provincia che non sia messo nella mappa venatoria, molti contadini da noi lo stanno facendo così non entrano anche quando i terreni non sono coltivati (altrimenti non possono ma la caccia è aperta quando non coltivano).beatrix wrote:In campagna da noi (confine Umbria/Toscana) non puoi stare in giardino in periodo di caccia
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losbanos
da noi questo discorso cade, dato che gli uomini abili al servizio militare detengono a casa la propria l'arma (che può essere fucile d’assalto o pistola, secondo la funzione d’incorporazione)Lelia wrote: 1) Trovo assurdo che un Paese (teoricamente) moderno e sviluppato dia porti d'armi per un motivo futile (perché la caccia è uno sport, è un motivo assolutamente futile e non di necessità nel 2011), moltiplicando così il numero di privati che detengono un'arma. Io questo lo ritengo molto pericoloso, perché a chiunque di noi può venire un bell'esaurimento nervoso o un problema psichico serio, ed avere un'arma a disposizione può fare una bella differenza. Non mi fa affatto piacere come cittadina, ma è evidente che per lo Stato anche questo è un guadagno.
