Posted: Sun Dec 18, 2011 10:36 am
Per rispondere a Valedirimini.
Se hai letto le mie risposte, io mi sono confrontata sia con Dilly che con Speranza.
Io non dubito che ci siano cacciatori "bravi", per me il problema è a monte.
1) Trovo assurdo che un Paese (teoricamente) moderno e sviluppato dia porti d'armi per un motivo futile (perché la caccia è uno sport, è un motivo assolutamente futile e non di necessità nel 2011), moltiplicando così il numero di privati che detengono un'arma. Io questo lo ritengo molto pericoloso, perché a chiunque di noi può venire un bell'esaurimento nervoso o un problema psichico serio, ed avere un'arma a disposizione può fare una bella differenza. Non mi fa affatto piacere come cittadina, ma è evidente che per lo Stato anche questo è un guadagno.
2) Per il mio sentire, non riesco ad avere grande stima di chi nel tempo libero si diverte a sparare agli animali. Mi dispiace, ci saranno mille motivazioni, ci saranno cacciatori non violenti e tutto quello che volete, ma io non riesco ad avere stima di persone che si divertono a uccidere. Ne ho conosciuti anch'io di cacciatori "bravi" (che poi son bravi rispetto a quelli citati da Bea o Leni, ovvero rispetto a dei criminali eh) ma questo non cambia la mia percezione.
3) Questa discussione, per come la vedo io, riflette un dato che io considero positivo: la caccia è sempre meno popolare, e riscuote sempre meno approvazione. Per me, che sogno un'Italia dove la caccia sia vietata, è un dato positivo. Per altri sicuramente è una cosa negativa, ma questo vale per tante cose.
Se hai letto le mie risposte, io mi sono confrontata sia con Dilly che con Speranza.
Io non dubito che ci siano cacciatori "bravi", per me il problema è a monte.
1) Trovo assurdo che un Paese (teoricamente) moderno e sviluppato dia porti d'armi per un motivo futile (perché la caccia è uno sport, è un motivo assolutamente futile e non di necessità nel 2011), moltiplicando così il numero di privati che detengono un'arma. Io questo lo ritengo molto pericoloso, perché a chiunque di noi può venire un bell'esaurimento nervoso o un problema psichico serio, ed avere un'arma a disposizione può fare una bella differenza. Non mi fa affatto piacere come cittadina, ma è evidente che per lo Stato anche questo è un guadagno.
2) Per il mio sentire, non riesco ad avere grande stima di chi nel tempo libero si diverte a sparare agli animali. Mi dispiace, ci saranno mille motivazioni, ci saranno cacciatori non violenti e tutto quello che volete, ma io non riesco ad avere stima di persone che si divertono a uccidere. Ne ho conosciuti anch'io di cacciatori "bravi" (che poi son bravi rispetto a quelli citati da Bea o Leni, ovvero rispetto a dei criminali eh) ma questo non cambia la mia percezione.
3) Questa discussione, per come la vedo io, riflette un dato che io considero positivo: la caccia è sempre meno popolare, e riscuote sempre meno approvazione. Per me, che sogno un'Italia dove la caccia sia vietata, è un dato positivo. Per altri sicuramente è una cosa negativa, ma questo vale per tante cose.