sono solo io a non essere d'accordo....

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Vale80
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 608
Joined: Tue Jul 29, 2008 6:10 pm

Post by Vale80 »

mammma wrote:Il libro stimola la fantasia, l'immaginazione, la sana curiosità.... Mario stimola il nervosismo del non riuscire a passare un'ostacolo, la rabbia del non riuscire a salvare quando vuoi...
Quoto, ovviamente non farei leggere un libro di Stephen King ad un bambino così come non vorrei che giocasse con videogiochi violenti o "stressanti" (e ad esempio non riuscire a passare un certo livello può essere vissuto come uno stress da un bambino che non ha ancora la maturità per rendersi conto che è meglio piantarla lì)

Ho provato una senzazione di grande disagio quando le mie cuginette di 11 anni hanno passato 2/3 del pranzo di natale usando il DS, senza rispondere alle domande delle persone che erano a tavola se non a monosillabi e senza che nessuno dicesse nulla, ecco, questo proprio no.

D'accordissimo con chi paragona alcuni giochi al pc al Sapientino: stimolanti, istruttivi, divertenti, non in modo totalizzante (sapientino compreso) ben vengano!
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb4f.lilypie.com/TikiPic.php/59HW8zt.jpg" width="100" height="80" border="0" alt="Lilypie - Personal picture" /><img src="http://lb4f.lilypie.com/59HWp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Fourth Birthday tickers" /></a>[img][IMG]http://img835.imageshack.us/img835/2625/dodomonti.th.jpg[/img][IMG]
Teresa
Admin
Admin
Posts: 2533
Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm

Post by Teresa »

Vale80 wrote: D'accordissimo con chi paragona alcuni giochi al pc al Sapientino: stimolanti, istruttivi, divertenti, non in modo totalizzante (sapientino compreso) ben vengano!
Si pero' a meno di non avere dei figli un po' nerds, la nintendo e' fatta per fare la nintendo, non il sapientino.
Insomma anche le mie hanno giochi didattici e li utilizzano anche con una certa frequenza (penso per esempio ad un gioco tipo "architetto", che ha insegnato a carla davvero un sacco di cose, sui concetti di fisica meccanica, e di arredamento)

pero' vuoi mettere quel demente di Mario Bross?

ma il peggio, il fondo lo abbiamo raschiato sabato in montagna.
Ero di sotto a cucinare e sentivo che ripeteva come un'ossessa, una sorta di impossessata "luna. Lunaaaaaaaa, luna"
Luna.

LUNAAAAAAAAAAAAAA

Luna.
Luna".

ho percorso le scale con una certa angoscia.
Non sapevo cosa attendermi da questa cosa abbastanza inquetante.

Ho detto "Carla che sta succedendo"
e lei ha sfoggiato un sorriso ebete, voltando il suo nintendo e mostrandomi il suo CUCCIOLO di Barboncino
"Mamma, questa e' Luna, la sto addomesticando"

TU QUOQUE BRUTE FILI MI!!!!!!!!!

Ora rido, ma le ho promesso che se da fuoco a quel gioco, la porto al canile e le compro un cane vero.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
User avatar
Elly70
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 799
Joined: Mon Feb 02, 2009 2:08 pm

Post by Elly70 »

Sheireh wrote:Il fatto è che... probabilmente non conosci i videogiochi, o perlomeno li conosci solo tramite le immagini che ti rimandano la tv, i pregiudizi comuni, ecc. Per conoscere questo mondo bisogna averne fatto parte. E' come pensare di sapere cos'è un libro senza averne mai letti vari.

Ci sono videogiochi amplissimi, dove puoi decidere la storia, creare un sacco di cose, metterti a fare sfide sotto vari aspetti (di concetto, di concentrazione... anche di moralità, perché ci sono giochi che prevedono storie e soluzioni diverse in base a ciò che si decide di fare ed essere). Dove puoi fare conoscenze profonde con altre persone (io ho amicizie che durano da molti anni di persone conosciute in giochi online, c'è chi ci ha trovato l'amore...). Il videogioco ti può stimolare a conoscere di più alcune storie o ambientazioni (basti pensare a quelli che si rifanno a saghe famose di libri, per esempio, o su base storica).
Ne sono certa, per questo, ben conscia della mia ignoranza in materia di videogiochi, non me la sento di dire che non li adotteremo mai, che non ci giocheremo mai.

So solo che il gioco di "Indiana Jones e l'ultima crociata" era simpatico...ma poi dal lontano 1996 non ho più sentito l'esigenza di questa forma di divertimento.

Mio marito è ancora meno tecnologico di me...siamo una coppia di vecchi babbioni... :-D che, fra parentesi, si sono conosciuti online tramite un forum :-))) Come dicevo l'e-reader è stato l'ultimo ritrovato tecnologico che ci siamo fiondati a comprare perchè la cantina, la soffitta, la nostra casa è piena di libri e non ci stiamo più!!!

Se il buongiorno si vede dal mattino temo che mio figlio diventerà un patito di macchine, forse avremo la casa invasa da "Quattroruote"! Però ogni cosa elettronica, i giochi cosiddetti interattivi che ti parlano e fanno tante cose li snobba alla grande. Alcuni amici ci hanno regalato un robottino che fa vedere le lettere dell'alfabeto etc. canta le canzoncine, insegna in numeri e così via è stato spento e relegato in un angolo che più angolo non si può. Niente, per lui sono molto più belli i giochi tradizionali, luci e lucine non lo interessano per niente.

Buh...secondo me l'unico modo in cui il piccoletto si interesserà a queste cose sarà perchè magari qualche amico lo introdurrà alla cosa...
ImageImage
Locked