Posted: Wed Jan 11, 2012 10:05 am
Quoto, ovviamente non farei leggere un libro di Stephen King ad un bambino così come non vorrei che giocasse con videogiochi violenti o "stressanti" (e ad esempio non riuscire a passare un certo livello può essere vissuto come uno stress da un bambino che non ha ancora la maturità per rendersi conto che è meglio piantarla lì)mammma wrote:Il libro stimola la fantasia, l'immaginazione, la sana curiosità.... Mario stimola il nervosismo del non riuscire a passare un'ostacolo, la rabbia del non riuscire a salvare quando vuoi...
Ho provato una senzazione di grande disagio quando le mie cuginette di 11 anni hanno passato 2/3 del pranzo di natale usando il DS, senza rispondere alle domande delle persone che erano a tavola se non a monosillabi e senza che nessuno dicesse nulla, ecco, questo proprio no.
D'accordissimo con chi paragona alcuni giochi al pc al Sapientino: stimolanti, istruttivi, divertenti, non in modo totalizzante (sapientino compreso) ben vengano!