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Posted: Wed Jan 11, 2012 3:43 pm
by Scilla
michy wrote:e cosa ne sappiamo noi? Se il terzo non è stato cercato ma è arrivato a sorpresa? cosa doveva fare secondo te?

non è un mio pensiero, ho cercato di spiegare il pensiero degli altri
leggi bene

Posted: Wed Jan 11, 2012 4:16 pm
by beatrix
Salto tutto (metodo vavi?) ma secondo me da come riferisci il dialogo lei un pochino di sensi di colpa ce li ha.
Il fatto che ripetesse varie volte le cose mi sa tanto di autoconvincimento, di fronte alla paura di non farcela.
Quando arriva un bambino in più (il terzo in particolare fa un po' paura) ci sono persone che temono di soccombere, prima di trovare un nuovo equilibrio....

Posted: Wed Jan 11, 2012 5:15 pm
by Linda Eva
lenina wrote:Ecco è questo secondo me il punto.
Non è discorso di allattamento o meno.
Semplicemente le necessità di un neonato vengono prima a mio parere di quelle del genitore o del bimbo più grande.
Che non significa che debbano soffocare le altre necessità sono solo prioritarie in quanto più forti e urgenti.
Spesso però visto che il neonato questa priorità non può manifestarla si tende a considerarle secondarie.
E purtroppo è anche la mentalità corrente, quella del metodo Estivill e in parte quella dello 'svezzamento' classico soprattutto se precoce, quella che è sullo sfondo di molte teorie pedagogiche che impervesano su riviste, tv e ....in studi pediatrici!

Per questo penso che non è detto che prendano alla leggera l'argomento.
misspurple wrote:Per me sono madri che stanno prendendo, per come la vedo io, alla leggera decisioni, su cose che, sempre per come la vedo io, sono molto importanti. I loro perché non li conosco ma da quello che ho letto può starci che siano scelte consapevoli ma può starci anche il contrario
Penso più verosimile che lo vedano in modo distorto, ma inconsapevolmente.
E forse quello che a noi sembra preso alla leggera perché lo riteniamo un aspetto importante , qualcun'altra lo prende alla leggera perché in cuor suo ha imparato dalle sue fonti che non è importante.

E concordo con Laste che non è su questa base che ci si può fare un'idea sul valore di madre di qualla signora (sempre che ciò ci competa).
Ho una sorella che fa scelte che non solo non condivido perché diverse dalle mie (su allattamento, svezzamento, educazione -adora Estivil- ecc....) ma perché ne conosco i motivi e le argomentazioni che le svalutano. Eppure......fa ognuna delle sue scelte con profondo amore e premura convinta siano giuste.

Voglio dire che ogni scelta che potrebbe essere valutata negativamente da qualcuno più informato perché basata su presupposti sbagliati, merita comunque rispetto.
Probabilmente fra tutte le madri che decidono di mettere al mondo ed educare figli per e con amore, ci sono differenze abissali sul modo di gestirli e ognuna, sulla base di ciò che sa, ritiene sia il modo migliore. Questo merita comunque dignità.