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Re: Solo all'uscita da scuola elementare
Posted: Sat Nov 08, 2014 2:01 pm
by Babbi
zizzia wrote:
Ma del momento in cui si é perso rispetto, ma anche quel timore reverenziale nei confronti della scuola e degli insegnanti.
Molto probabilmente se quello che é accaduto in classe di Martina fosse accaduto quando andavo a scuola io, la mamma del bambino non avrebbe mai pensato di denunciare la maestra, ma avrebbe dato due legnate al figlio; la prima perché aveva confuso la zia con una estranea, la seconda perché non era tornato dentro, e pure una terza va perché si era messo a piagnucolare.
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Ma quando andavo a scuola io era anche impensabile che un alunno alzasse la voce con un insegnante....secondo me è la mania di controllo che sta crescendo a dismisura, bambini che non son piu capaci di far nulla da soli, perchè han sempre a fianco qualcuno che lo fa per loro, compreso il prendersi le responsabilità, sbagliano e c'è chi copre i loro errori, non giocano piu, fan fatica a socializzare nonostante siano tutto il giorno in compagnia.....vado in palestra e ci sono bimbe di otto/nove/dieci anni che han ancora le mamme negli spogliatoi che le vestono....ma io a quell'età ero in grado di vestirmi da sola dai....ovviamente non è generalizzabile e le cose cambian molto da ambiente ad ambiente, e capisco le paure del mondo esterno ma cosi non si fa che aumentarle....
Re: R: Solo all'uscita da scuola elementare
Posted: Sat Nov 08, 2014 2:07 pm
by Lucia76
Trilli wrote:zizzia wrote:Ma quando é accaduto? Cioè immagino si tratti di un processo graduale ma c'è stato un momento in cui tutto ha avuto inizio.
E non parlo di denunce, di piazzare casini, ecc o meglio non solo di quello.
Ma del momento in cui si é perso rispetto, ma anche quel timore reverenziale nei confronti della scuola e degli insegnanti.
Molto probabilmente se quello che é accaduto in classe di Martina fosse accaduto quando andavo a scuola io, la mamma del bambino non avrebbe mai pensato di denunciare la maestra, ma avrebbe dato due legnate al figlio; la prima perché aveva confuso la zia con una estranea, la seconda perché non era tornato dentro, e pure una terza va perché si era messo a piagnucolare.
É chiaro che anche questo comportamento era esagerato e assolutamente ingiusto, ma "le colpe" c'era la tendenza ad addossarle ai figli e la maestra aveva sempre ragione, ora c'è quasi la tendenza opposta e la colpa non é mai dei figli ma é sempre della maestra.
E non sto parlando della vicenda del post che é solo un pretesto ma in generale.
Dev'essere accaduto all'inizio degli anni Novanta, quando ero all'Università.
Quando ho iniziato a insegnare, nel 1996, la situazione era già mutata.
Ora siamo al delirio. Ossessionati dalla sorveglianza e dalla paura che qualcuno si faccia male, con conseguenti denunce.
Quest'anno poi col preside nuovo e giovane non riesco neppure ad andare in bagno durante la mattinata.
Al cambio dell'ora è impossibile, non puoi lasciare la classe e una volta avuto il cambio da un altro docente, devo correre nell'altra classe.
All'intervallo dobbiamo essere TUTTI di sorveglianza (14-15 adulti per 250 ragazzi dagli 11 ai 14 anni)
A che serve? Io penso che un quattordicenne non solo possa ma debba anche essere responsabilizzato. Se rompi il naso a un compagno facendogli sbattere la testa sul banco, non sarebbe ora di prenderti le tue colpe, invece di chiedere dov'era l'insegnante e perché non è riuscito a impedire la catastrofe?
Confermo in pieno il periodo. Oltre che tutto il resto.
Comunque la vigilanza durante l'intervallo la fanno anche alle superiori. Pure in quinta. Giro le scuole per lavoro e spesso gli insegnanti mi dicono che durante la ricreazione non possono uscire dall'aula (i ragazzi si) per fare vigilanza. Questa delle superiori qui da noi è un cambiamento degli ultimissimi anni però (4/5 al max).
Siamo davvero all'esagerazione.
Re: R: Solo all'uscita da scuola elementare
Posted: Sat Nov 08, 2014 2:09 pm
by Trilli
lucia76 wrote:Trilli wrote:zizzia wrote:Ma quando é accaduto? Cioè immagino si tratti di un processo graduale ma c'è stato un momento in cui tutto ha avuto inizio.
E non parlo di denunce, di piazzare casini, ecc o meglio non solo di quello.
Ma del momento in cui si é perso rispetto, ma anche quel timore reverenziale nei confronti della scuola e degli insegnanti.
Molto probabilmente se quello che é accaduto in classe di Martina fosse accaduto quando andavo a scuola io, la mamma del bambino non avrebbe mai pensato di denunciare la maestra, ma avrebbe dato due legnate al figlio; la prima perché aveva confuso la zia con una estranea, la seconda perché non era tornato dentro, e pure una terza va perché si era messo a piagnucolare.
É chiaro che anche questo comportamento era esagerato e assolutamente ingiusto, ma "le colpe" c'era la tendenza ad addossarle ai figli e la maestra aveva sempre ragione, ora c'è quasi la tendenza opposta e la colpa non é mai dei figli ma é sempre della maestra.
E non sto parlando della vicenda del post che é solo un pretesto ma in generale.
Dev'essere accaduto all'inizio degli anni Novanta, quando ero all'Università.
Quando ho iniziato a insegnare, nel 1996, la situazione era già mutata.
Ora siamo al delirio. Ossessionati dalla sorveglianza e dalla paura che qualcuno si faccia male, con conseguenti denunce.
Quest'anno poi col preside nuovo e giovane non riesco neppure ad andare in bagno durante la mattinata.
Al cambio dell'ora è impossibile, non puoi lasciare la classe e una volta avuto il cambio da un altro docente, devo correre nell'altra classe.
All'intervallo dobbiamo essere TUTTI di sorveglianza (14-15 adulti per 250 ragazzi dagli 11 ai 14 anni)
A che serve? Io penso che un quattordicenne non solo possa ma debba anche essere responsabilizzato. Se rompi il naso a un compagno facendogli sbattere la testa sul banco, non sarebbe ora di prenderti le tue colpe, invece di chiedere dov'era l'insegnante e perché non è riuscito a impedire la catastrofe?
Confermo in pieno il periodo. Oltre che tutto il resto.
Comunque la vigilanza durante l'intervallo la fanno anche alle superiori. Pure in quinta. Giro le scuole per lavoro e spesso gli insegnanti mi dicono che durante la ricreazione non possono uscire dall'aula (i ragazzi si) per fare vigilanza. Questa delle superiori qui da noi è un cambiamento degli ultimissimi anni però (4/5 al max).
Siamo davvero all'esagerazione.
In quinta?
Santi numi, sono maggiorenni.
Si fanno anche aprire le merendine e allacciare le scarpe?