lenina wrote:riferimenti scientifici reali in italiano è difficile trovarli.
Posso consigliarti "besame mucho"
Però tenendo conto che i geni dei nostri figli non sono cambiati da quando eravamo uomini primitivi possiamo chiederci cos'è "naturale" per un neonato.
Dove dormivano i bimbi? Da soli o con le mamme?
Guardiamo i nostri parenti più prossimi (scimpanzè) i cuccioli li tengono vicini o lontani al momento della nanna?
Se un bambino avesse pianto per ore quante possibilità avrebbe avuto di soppravvivere?
Questo fa pensare che per i bambini sia normale dormie vicino a un adulto.
In inghilterra hanno provato anche a fare degli studi sul sonno dei bambini.
Ma è naturalmente difficile perchè non è qualcosa che si presta a studi aleatori, quello che si è visto è che comunque i bambini di notte di svegliano.
Anche la uppa ultimamente ne ha parlato (UPPA = un pediatra per amico) sostenendo che nei paesi dove i bambini vengono tenuti a contatto vi sono meno problemi del sonno e meno mamme vivono il sonno dei figli come un problema.
Ottimo, vedo che come me sei darwiniana
Allora ti rispondo che purtroppo la nostra società moderna non ci permette di accudire i figli come 20000 anni fa.
Come la mettiamo col lavoro? Con gli orari? Troppi obblighi, troppo stress.
20000 a.c. i maschi andavano a cacciare e le donne se ne stavano ad accudire la prole, era tutto molto semplice dal punto di vista organizzativo.
Se potessi tornerei anch'io alla capanna ed alla pastorizia, ma noi viviamo adesso e dobbiamo adattarci come del resto l'essere umano ha sempre fatto.