una storia italo-maghrebina

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ilfo

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marte71 wrote:esatto. ma io personalmente trovo sia anche rischioso. nel senso che finchè uno straniero vive qui e condivide i tuoi usi e costumi, può sembrare tutto più semplice, normale. quando poi sei tu a doverti integrare con la sua di realtà e magari scopri che inserito in quel contesto tuo marito sembra, o forse è effettivamente un altro, come la gestisci? cioè io ci penserei...
se non rischi che vivi a fare? :ehehe:
ilfo

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marte71 wrote:insomma...io lo vedo molto diverso. la libertà a cui siamo abituati ad esempio, in un paese musulmano non l'avremmo. e mi terrorizza molto di più che avere un figlio in italia...
Bè se permetti io sono anche terrorizzata dla vivere in un paese col papa sempre pronto a intervenire in qualunque questione..
Si potrebbe persino arrivare a impedire l'uso di contraccettivi...perlomeno in un paese musulmano non sono contrari alla religione... :cisssss:
ilfo

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Sharazade wrote:Comunque, da qunato mi è parso di capire, il marito di ilfo e la sua famiglia sono davvero persone moderate. E' che magari in Italia il moderato lo puoi fare benissimo, altrove un pò meno. Ecco perchè anche io avrei il terrore di una eventuale trasferimento.
Non è moderato, semplicemente la religione la tiene per sè."moderato" mi dà l'idea di uno che si controlla e poi appena può esplode..Lui non si controlla per cui non è che appena siamo in Marocco tira fuori la sua vena autoritaria, semplicemente non ce l'ha, è se stesso qui e li.
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