Teresa wrote:ho letto tutto.
Arrivo dopo la puzza (penso ai cubotti di Lucia) e non ho nulla di sensato da aggiungere anche perche' ho letto tanti interventi che condivido e faccio miei, appieno.
Apprezzo anche il tentativo sempre garbato di Simona di conciliare gli inconciliabili, pero', sinceramente mi dico che ad un certo punto si deve pur "crescere" come mamma.
Il trionfo della mediocrita' sarebbe stato secondo me accogliere lo sfogo (UMANO E COMPRENSIBILE) di marlene e inizrae una corale partecipazione di assensi.
"che stronza la tua amica, cacchio hai ragione, ma come si puo' dire una cosa del genere?"
perche', c'e' poco da girarci attorno, l'amica ha avuto una reazione isterica, tipica di chi perde una partita e si agita.
MA si tratta di figli e SOPRATTUTTO si tratta di bambini.
Se la poteva risparmiare, sicuramente, ma in quel momento era la parte "debole" della coppia.
Che doveva fare? Ambire alla santita' e dire "ha ragione la signora? mia figlia e' sfigata?"
ha reagito. Ha tentato di destarsi dalla botta di cafonaggine del giudicante e ha sparato nel mucchio.
HA sbagliato. Punto.
Il fatto che su un forum di mamme si sia innescata una controreazione di comprensione sulla parte piu' debole a me fa un mondo di piacere.
Vuol dire che stiamo crescendo.
Io per prima.
Forse sei anni fa, non avrei letto questo "sentimento" del contrario.
Sarei stata solidale con Marlene.
Oggi sono invece comprensiva con quella mamma, perche' ha avuto una reazione felina.
Ripeto, sbagliata ma con mille attenuanti generiche del caso.
Non e' ipocrisia.
Tutt'altro, la chiamerei proprio comprensione.
Leggere ha un significato, ma comprendere cosa si sta leggendo è altra cosa.
1° Il mio non era uno sfogo era il racconto di una giornata ai giordini con una domanda precisa per cercare un CONFRONTO e non mi interessava assolutamente una corale di assensi (per poi cosa????)
2° Sul forum non si è innescata una controreazione di comprensione sulla parte più debole, ma direi piuttosto una serie di giudizi sulla mia persona e i termini da me usati.
3° Ho iniziato la discussione sottolineando le "DIFFERENZE" tra le bimbe per farvi capire meglio la situazione ed il contesto in cui la signora ai giardini poteva fare determinate affermazioni. Per quanto mi riguarda non ho MAI fatto differenze tra mia figlia e quella della mia amica, anzi sono sempre stata la prima che con la mia amica mi sono comportata correttamente tra noi non abbiamo mai fatto paragoni e non ci son mai stati battibecchi o frecciatine varie. Nelle poche volte che la mia amica ha avuto degli attimi in cui le pareva che sua figlia fosse un pò tontolona sono sempre stata li a dirle che non era vero e che ogni cosa ha un suo tempo e che ogni bimbo è diverso dall'altro.
Considerando che non viviamo insieme e che non usciamo sempre insieme, la cosa mi aveva infastidito perchè era la PRIMA VOLTA che succedeva che qualcuno faceva i complimenti a mia figlia in presenza della sua e la sua risposta incazzata era rivolta a me.
Non ho mai scritto che mia figlia è perfetta e che sia la più bella come avete scritto voi, ho cercato di descrivervi una SITUAZIONE. Per me ogni bambino è UNICO e sono pienamente coscente che ogni bimbo ha la sua evoluzione nella crescita ed i suoi tempi ma quando ho osato scrivere il termine "più indietro" ribadisco che era per esprimere un concetto. Immagino che tutte voi abbiate "l'agenda della salute" per i vostri cuccioli...bene quando si fanno i bilanci di salute non ci sono le faccine con il sorriso o il broncio e le scritte tipo: 2 anni non parla non gesticola ... segni allarmanti...Attenzione faccaimo il processo alle intenzioni alla Regione Piemonte che mette dei PARAMETRI DI VALUTAZIONE PER LA CRESCITA!
Avrei cercato di dire tutto questo prima, ma non me ne avete dato modo ed ha volte le vostre risposte ironiche ed ha volte a MIO AVVISO un pò maleducate che mi avete dato hanno suscitato in me un sentimento di indisponenza, di sicuro il messaggio che molte di voi hanno inviato non era per farmi crescere come mamma.
