Andrew, ... come ti capisco, solo che io non sopporto essere presa per il culo e allora preferisco sapere...Andrew891 wrote:Chepeau!
Sapessi come invidio questo tipo di rapporti e come devo invece fare i conti contro la mia natura fondamentalmente gelosa e possessiva che fa a cazzotti con una razionalità "svedese". E' una mia debolezza e il fatto che preferisca non sapere ne è la riprova.
mi dice le bugie
Moderator: Paola
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Musci
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Musci
Pancia... anche io invidio tanto il tuo pensiero e Dio solo sa come vorrei che fosse anche il mio... penso che i rapporti sarebbero più facili in questo modo...pancia wrote:la seconda che hai detto. cioè vorrei che fosse chiaro che anche io sono per la sincerità e penso che in una coppia ci si possa dire tutto sapendo che l'altro non giudica e non critica ma ascolta appunto come fosse un'altra parte dello stesso individuo, se poi certe cose dovessero sconvolgere meglio saperle presto che quando è troppo tardi e quindi ben vengano, cioè preferirei sconvolgerlo adesso con un pensiero e renderlo libero per il suo bene piuttosto che vederlo soffrire poi quando magari ho concretato il mio pensiero in azioni che a lui non vanno, ma nascondergli qualcosa di importante (come anche una fantasia sessuale perversa... che peraltro nel suo caso penso che lo ecciterebbe invece di schifarlo eheheheh) mai! E' il mio migliore amico, lo amo e voglio il suo bene. ma di sicuro non vado io in cerca di scoprire queste cose di lui con comportamenti investigativi da 007 o di nascosto da lui. se ho un dubbio chiedo. e lui risponde. e quello che lui risponde a me deve bastare. perché la fiducia è un altro pilastro del rapporto. e poi ci sono cose e cose. due tette su internet non sono certo due altre tette infilate nel mio letto. oddio, è vero che potrebbero diventarlo, ma lui deve sapere fermarsi in tempo. io ho fiducia che lo sappia fare. come so farlo io. il guinzaglio non serve, prima o poi si spezza. è la persona che deve sapere autolimitarsi. e poi ci sono cose che non mi interessa sapere ma non perché ne abbia paura ma perché non me ne frega una cispa. cioè appunto: che abbia la sua sfera privata! se una sua amica si trova bene a parlare con lui di sesso non è che pretendo che venga a raccontarmi per filo e per segno i loro dialoghi, cioè ho una vita, ho anche altre cose da fare nella mia giornata che condividere tutto al 100% col mio uomo... se poi durante questo dialogo gli capita di eccitarsi..? bhè per me vuol dire che è vivo e che è uomo. tanto io lo so come stanno le cose, che lui ama solo me e fa sesso solo con me. e non mi pongo alcun problema.
Ma come ci sei arrivata a pensarla in questo modo?
Sei sempre stata così o con le esperienze lo sei diventata?
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pancia
Lo sono diventata. assolutamente! con l'esperienza. nasco gelosissima e insicura, io, poi col tempo ho capito innanzitutto il mio valore (gli altri ti vedono con gli occhi con cui ti vedi tu e se tu ti piaci piacerai di più, sembra una pubblicità ma è vero, per me è una regola di vita ora. se tu sei insicura chi ti sta accanto penserà che hai motivo di essere iniscura e quindi che evidentemente non vali poi tanto. Non voglio pontificare perché nella vita non c'é una ricetta e tanto meno in amore, anzi ognuno trova la sua, e credoc he nel mio caso le cose fin qui siano avvenute per una buona dose di fortuna, ma se un piccolo lavoro su me stessa l'ho fatto è stato quello di imparare a volermi bene), ho cominciato ad essere più sicura di me, a capire quando la manifestazione della gelosia è un segno d'amore e quando invece è solo una cosa negativa dovuta all'egoismo di non essere sempre al centro dell'attenzione o alla paura di perdere l'altro, ho imparato che amare è anche lasciare spazio e cgìhe se anche dai corda non perdi la tua preda. poi più passa il tempo è più facile è logico che all'inizio di una storia sia tutto più difficile perché non conosci bene l'altro, perché a ogni litigio pensi ok adesso è finito tutto, invece quando stai assieme da atnti anni impari che a tutto c'é rimedio, le tue giornate non sono una montagna russa di sentimenti contrastanti ma viaggi sull'onda della serenità e questo ovvio aiuta. ma per arirvare questo si vive giorno per giorno, cercando di far prevalere la parte più razionale su quella più passionale appunto per quanto riguarda i difetti, come a volte può diventarlo la eccessiva gelosia.laurasophia wrote:Pancia... anche io invidio tanto il tuo pensiero e Dio solo sa come vorrei che fosse anche il mio... penso che i rapporti sarebbero più facili in questo modo...
Ma come ci sei arrivata a pensarla in questo modo?
Sei sempre stata così o con le esperienze lo sei diventata?