E.L.I.S.A wrote:ho provato anch'io da dargli la cosiddetta spintarella, ma ho visto che aveva l'effetto contrario di farlo appiccicare ancora di più...
l'ho lasciato fare e piano piano sta "uscendo" da solo, segno che forse ha tempi più lunghi degli altri bambini, io lo chiamo un bambino "osservatore"...
vedrai che ti ringrazierà.
Io ringrazio ancora adesso i miei genitori, con i quali pure non ho un rapporto idilliaco, perché hanno rispettato il mio provvisorio mammonismo.
Ero una bambina chiusa, solitaria, figlia unica che preferiva stare da sola o in compagnia degli adulti.
Hanno fatto garbati tentativi di spronarmi, andati tutti a vuoto.
Poi mi hanno capita e si sono rassegnati.
Con il tempo sono cambiata.
... chiedi ai miei genitori quant'ero mammona in età adolescenziale e rimpiangono i bei tempi
:ahahaha:
Anche pensando al mio vissuto di figlia, mi sento rassicurata nella convinzione che presto o tardi ci arrivino tutti, e non trovo un gran senso, se non si è madri-patologiche, nell'accelerare il processo.
La pigrizia è un discorso a parte.
E anche qui molto dipende dal grado di fancazzismo del figlio/tolleranza della madre.
Personalmente, sono molto tollerante e ho due figli solo moderatamente fancazzisti. Nel senso che so benissimo quanti bambini di 4 anni si lavano e si vestono da soli (mi vengono in mente quelli di Marika), ma Alex ci è arrivato a 6 e non l'ho lapidato per questo, mentre Fede ci è arrivato a 4, forse emulando il fratello.
Il Bernardi vede in ciò la madre rompiballe?
Io ho sempre proposto i passi avanti, ma mai insistito troppo.
Ho ottenuto senza drammi, a suo tempo, con serenità di tutta la famiglia.
Che c'è di male?
Ho amato moltissimo essere attaccata fortemente ai bimbi piccoli. Se non sbaglio, il Bernardi ne "Il Nuovo Bambino" nel parlare dell'eventuale aiuto alla neomamma suggeriva di farselo dare con la casa E con il neonato.
Ebbene, almeno per me la risposta è: col cavolo!
Lasciami godere in pace la mia simbiosi con il neonato, e se c'è un parente di buona volontà, che si smazzi la casa.
Sono momenti che non tornano più, destinati a una "dolce morte" naturale. Perché affrettarsi?
Quel furbetto di Alex, per come la vedo io, non avrà problemi ad affermare la sua libertà, le sue convinzioni, i suoi ideali, solo perché la mano della mamma era lì finché LUI non è stato pronto a rifiutarla.
Basta che la mamma del mammone abbia le antenne ben dritte su quel NO, che prima o poi dal bambino arriva.



