Cos73 wrote:La paura di deludere insomma. Se deludi ti senti in colpa.
Non è questo che intendeva Ale?
no, il punto è che magari al topo non gli passa nemeno per la testa che può deludermi, e cmq non perchè io abbia aspettative sul suo essere bravo o primo della classe come dice paola
anzi, a me basta che si impegni e sia un bambino "educato"
il punto è che volendo, IO, non lui, potrei al suo rientro sottolineare il fatto che comportandosi in un certo modo mi ha deluso,
io invece, sottolineerò che lui, ascoltandomi sul come risolvere il problema mi ha dimostrato che riesce a mantenere un patto(che ha fatto al telefono con me) e che di lui mi posso fidare e ne sono felice
Paola M. wrote:Sì, presumo che intedesse questo, ma ripeto, dipende dalle aspettative. se io mia spetto che Jacopo sia il primo della classe è facile che venga delusa, ed è facile che lui si senta in colpa.
Se invece io mi aspetto che si impegni come può e basta è facile che io non venga delusa e lui non si senta in colpa per un brutto voto e se si sente in colpa è verso se stesso, non verso di me.
ho già spiegato prima
io parlo di quegli atteggiamenti che fanno leva sul senso di colpa e lo amplificano e sottolineano, a me non piacciono, e mi sembra che gravino troppo sul cuoricino di un bambino
(tranne che non siano fatti troppo gravi)
insomma ho sentito anche genitori che rimproverano caricando il bambino di sensi di colpa per come li ha delusi , piuttosto che rimproverarlo perchè in quel momento ha fatto il monello e basta
cioè in quel modo si mette in dubbio il fatto che lui possa deluderci, e quindi "meritare " meno il nostro amore, che invece dovrebbe essergli chiaro che sarà sempre grandissimo in qualunque situazione