Paola M. wrote:Ecco, anche su questo avrei da ridire ahhahah.
Intanto dico che non mi piace che fra insegnanti si generalizzi e si commenti sommariamente l'operato degli altri perché succede che i genitori prendano per oro colato qualsiasi critica che proviene da altri insegnanti, quindi mi vedete sul piede di guerra perché credo che si debba anche capire la "filosofia" che sta dietro ad una NON bocciatura.
Da noi, nell'istituto comprensivo, non succede quasi mai che bambini siano anticipatari senza aver maturato le competenze necessarie in quanto partendo l'istituto dalla materna si passa al ciclo successivo SOLO su benestare degli insegnanti (poi dalla materna alla primaria può succedere che un genitore si impunti sapendo benissimo che l'anno dopo se il bambino non ce la fa viene bocciato e si rimette in linea con i compagni del suo anno).
E' più facile che vi siano posticipatari, fermati alla materna che inizino a 7 anni. Dopo di che una volta iniziato i rinforzi vengono messi da subito sui bambini che già a dicembre non hanno raggiunto gli obiettivi di dicembre. Una bocciatura è vissuta come un fallimento dell'insegnante, non del bambino, non esiste che un alunno non abbia raggiunto le competenze necessarie se ne aveva la possibilità, e se non ne ha la possibilità allora è anche inutile bocciare.
Tesò, porta pazienza.
Se mi citi a cosa era riferito il mio "che cazzata" posso dirti quacosa di più ahhaha.
Globalmente sono d'accordo con quello che dici.
Nel senso che idealmente ogni bambino va mandato a scuola quando è pronto. E se aveva le competenze per affrontare quella determinata classe ce la dovrebbe fare senza problemi.
Ma spesso vengono mandati a scuola bambini evidentemente non pronti su nessun fronte solo per non pagare un anno di asilo in più, vedi l'esperienza portata da Vero. In quel caso era bocciatura preannunciata già a settembre, salvo miracoli in itinere.
Quella che tu mi citi è la realtà ideale.
Ma purtroppo abbiamo le prove che non ovunque è così.
Che molti genitori fanno ostruzionismo e purtroppo ci vanno di mezzo poi gli allievi che GIUSTAMENTE devono venire fermati.
Perché se è evidente che non hanno raggiunto il minimo degli obiettivi, se hanno accumulato enormi lacune dimmi tu che senso ha non bocciarli.
La bocciatura in quel caso è solo un enorme regalo.