LA depressione post partum

Lafee

Post by Lafee »

Ho letto questo post tutto.
Pagina, dopo pagina leggevo e scoprivo un pò di voi, è stato bellissimo ma più che altro per me, è stato importante.
Importante perchè mi ha fatto capire che i sentimenti, le sensazioni e gli stati d animo di molte di voi non li ho vissuti singolarmente ma mi hanno accomunato a tante mamme in difficoltà e alle prese con il loro cucciolo tutto da scoprire e da gestire.

Quando è nato Tommi, non mi scorderò mai il frastuono di parenti che avevo fuori dalla sala operatoria (ho fatto un cesareo programmato.. storia lunga..) e l infermiere che spingeva il mio lettino (con la spinale ero sveglissima) ad una sua collega sempre al mio fianco fece una smorfia o una spece di mugulio come per dire "ahh..poveretta questa guarda in quanti sono!" .
Non ebbi nemmeno il tempo di elaborare la frase che venni subito travolta dai mille saluti e frasi amorevoli di tutti che mi lasciarono ancora più rinco quando con le porte dell ascensore lasciammo tutti li sul pianerottolo chiassosi come una scolaresca delle elementari.
La prima notte è stata difficile: la flebo fuori vena, la spinale dava i suoie effetti di risveglio alle gambe che facevano male, Tommi piangeva e sopratutto io sembravo una mummia che non si può muovere!
E' stata dura nei gg a venire (5 tra ricovero e degenza) andare avanti, cambiarlo e gestire il tutto con l aflebo e il grande disagio di un cesareo (ovviamente chi lo ha fatto mi capisce..) in tutto questo ero attorniata ma mi sentivo sola, perchè mi sembrava già impossibile stare così martoriata figuriamoci occuparmi anche di quel povero angioletto affamato!
POi arrivò la montata lattea, e cominciarono i problemi con le ragadi, il dolore al seno se non veniva svuotato, le nottate in bianco, le coliche e sopratutto: la solitudine.
Il papà di Tommi tornò a casa nostra (io ho partorito vicino alle nostre famiglie a 450 km da dove abitiamo ora!) ed io sono rimasta li.. e mi sentivo tremendamente sola senza di lui.
Non ho pianto nè fatto gesti di rabbia o violenza su tommi, però mi sentivo persa, mi sentivo inadeguata e sopratutto "soffocata" dai mille consigli che mi giungevano ogni giorno!
Fai così, non fare colà, non dargli quello, non fare questo, e poi viene viziato, e poi viene storto, e poi comanda lui.. SIGNUR!
sembrava un lavaggio del cervello continuo e non vedevo l ora di scappare via!
Quel giorno è arrivato finalmente pochi mesi dopo, con grande forza sono salita in macchina con mio figlio e sono tornata a stare a casa mia col mio compagno e mio figlio.. lui lavorava e lavora tt il giorno, ed io sono rimasta di nuovo sola con Tommaso però senza visite stressanti o consigli petulanti se non per telefono..
E' stata dura e forse lo è tuttora.
NOn avere nessuno che ti da il cambio, non avere nessuno che ti aiuta per una lavatrice, per fare la spesa o per un ora tutta per te non è semplice.
Sento molto spesso parlare gente che ha un parentado affianco da fare invidia alle famiglie più numerose e lamentarsi per motivi del tutto futili o perchè non vengono aiutate, e poi sono le prime che vanno da estetista, parrucchiera e possono comunque gestirsi la vita a piacimento perchè sanno che hanno una "rete" di salvataggio su cui contare sempre.
Ecco, io quella rete non ce l'ho.
Abbiamo scelto di crescere in fretta io e Vale, abbiamo deciso di continuare a vivere putroppo perchè legati al lavoro, in lontananza da ogni tipo di aiuto.. però ora e dico ORA siamo felici.
Ma tempo addietro, non è stato affatto facile, anzi.. non è stato per niente
Certo, ci sono stati i gg in cui mentre Tommi dormiva io mentre vedevo la casa un disastro e mi guardavo allo specchio sempre più inguardabile piangevo disperata, piangevo ed era come se dentro mi stessero affondando un coltello per il dolore!
Ero disperata perchè dicevo: "IO SIGNORE NON CE LA FACCIO DA SOLA! io non riesco ad occuparmi di tutto! io non so se sono capace!".
C'è voluto del tempo..molto.
La sera quando tornava il mio compagno ne parlavo con lui, e devo dire che mi è stato molto vicino in questo eh, e mi sfogavo, mi scusavo se non ero molto presente nel senso di coccole, accudire il minimo la casa (almeno i letti cavolo!) o se magari pensavo solo a Tommaso, ma per me era una cosa ENORME da fare!
Poi tutto passa.. e tutto si appiana, è una questione di mesi secondo me e di organizzazione, ci si abitua a tutto.
Essere madre all inzio di devasta, di sconvolge ti scuote la psiche e ti fa (almeno a me è successo così) pensare e riflettere ogni giorno, ti fa scavare nel tuo passato ti fa cercare tanti perchè e tante verità che forse non avresti mai avuto il coraggio di tirare fuori dal cuore.
Ti migliora, (per me è stato così) ma c'è voluto tempo, all inizio è tutto un casino, un essere maldestra, goffa e inadeguata e anche fisicamente (sempre per me) ci si mette tempo a rivedersi "belle e fighe".
Mamma... già "mamma".. non è un istinto, non è un nome o un dato di fatto, è molto di più... : è uno stato d'animo dal quale forse, non se ne esce mai...

Grazie per aver aperto questo argomento, a volte è bello scoprire che non si è pazze o delle stronze dal cuore di pietra, vi adoro e sono felicissima che ci sia questo sito e questo forum, senza non so come si potrebbe fare, siete la mia "rete"...

:bacio:
Lafee

Post by Lafee »

ho scritto tanto, LO SO mea culpa !

ma dovevo, lo dovevo a me..

leggete a tappe oppure saltate, non voglio ammorbare nessuno eh!

E nel caso qualcuno arrivi in fondo :thank:

:bacio:
User avatar
Gabry
Admin
Admin
Posts: 3988
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:50 pm

Post by Gabry »

Letto tutto, giuro.
:bacio:
"È possibile non commettere nessun errore e perdere lo stesso. Non è una debolezza, è solo la vita." [J. L. Picard]
Locked