Lella wrote:L'Italia è si un paese laico, ma ha storia e cultura cattolica.
Non capisco neanche io tutto questo accanimento sull'ora di religione, si può scegliere di non farla frequentare e ci sono davvero ormai tante belle materie alternative.
Il calendario stesso è basato sulle festività cattoliche, dovremo allora rivoluzionare anchequello? o ci vanno bene le vacanze e le festività cattoliche?
Certo la preghierina è fuori luogo non solo per rispetto a chi è di fede diversa ma perchè è catechesi.
Le feste sono un discorso di tradizione (e sono giorni per la maggioranza che derivano da feste molto più antiche del cristianesimo quindi proprio tradizioni della nostra cultura in modo più profondo del cattolicesimo)
Io non nego la cultura e la storia legate al cattolicesino, semplicemente penso che la chiesa a scuola non dovrebbe entrarci sotto nessuna forma.
La storia del cattolicesimo si può studiare, ma non su base spirituale "Dio Esiste, Gesù è sceso per noi sulla terra ecc...", ma su base storico informativa "Chi crede In Dio e che Gesù sia sceso sulla terra è cristiano, i cristiani che riconoscono l'autorità papale sono detti cattolici"
è qui la differenza.
Non dico che non bisogna spiegare cos'è il Natale per i cattoloci, dico che non bisogna spiegare che "A natale è nato Gesù" ma che Il giorno di natale chi crede festeggia la nascita di Gesù.
E per spiegare cos'è il cattolicesimo e cosa sono le altre religioni non serve l'ingerenza della chiesta nel controllare gli insegnanti (un insegnante potrebbe tranquillamente essere ateo e poter spiegare benissimo religione)
Sulle materie alternative ripeto che qui non esistono.