LauraDani wrote:sul punto 1 ti do ragione
ed è già un passo avanti, IMPARA LELLA ahahha
sul punto 2 hai torto: io non ho detto che fosse "verosimile" che fosse spacciatore.
Nè che i tunisini sono (tutti o tanti) spacciatori.
Ho detto che spesso gli spacciatori sono tunisini.
Che, come tu mi insegni, è diverso
(però vedi come è facile sbagliarsi?)
No, non mi sbaglio, sei tu che parti da DUE DATI DIVERSI e li mischi.
Lei parte sempre dalle donne, dice che erano razziste, italiane, quindi spesso cattoliche e fila liscio (secondo i numeri)
Tu parti dal medico tunisino, OK?, dici che è TUNISINO e precisi la questione dello spaccio, che ci sta come i cavoli a merenda.
Ci starebbe SOLO, la tua puntualizzazione, se si trattasse ripeto di un medico tunisimo IN CARCERE 8con tutte delle altre caratteristiche per altro), allora sì che partiresti dallo stesso dato.
Ma non solo perchè non è pertinente (che su quello m'hai dato ragione) ma perché MISCHI TUNISINO e SPACCIATORE (tunisino è il macrocosmo, spacciatore è il microcosmo carcerario facciamo che la proporzione sia 1.000.000:1 ok?) lei unisce Italiane razziste a cattoliche e la proporzione è quasi 1:1).
per il resto tutto bene, quando vieni all'outlet? :sdent: