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Posted: Sun Dec 18, 2011 8:22 pm
by Lelia
Dilly wrote:Per lui mangiare una lepre è come mangiare un cibo prelibatissimo, e Lelia negli allevamenti bio gli animali li uccidono sparando esattamente come il cacciatore, non li uccidono in modo "dolce e gentile".
Non ho detto questo infatti. Ho detto che gli animali nelle fattorie biologiche VIVONO meglio rispetto a quelli negli allevamenti intensivi, non che vengono uccisi in modo diverso. Ed è la qualità della vita degli allevamenti che per me fa differenza.
Gli animali selvatici, senza cacciatori, vivrebbero sicuramente più a lungo, e cmq morirebbero in modo "naturale" (di vecchiaia, malattia, uccisi da altri animali, ma non per gioco o per sport).

Infine: sì, stiamo facendo un discorso generico. Sì, ci sono generalizzazioni, come ci sono in tutti i discorsi generici. Altrimenti la discussione non dovevi chiamarla "sulla caccia", ma "su mio padre, cacciatore bravo".
Onestamente mi dà fastidio vedere che si aprono discussioni come questa, per poi lamentarsi che la gente generalizza.

Posted: Sun Dec 18, 2011 8:29 pm
by Lelia
Dilly wrote:Ma gli piace mangiare la selvaggina e per rispondere a France, non gli piace andare a mangiarla in ristoranti in cui la cucinano in modo doverso da come la cucina lui (se la cucina pure).
Ah ecco, e quindi io dovrei considerare un grande amante degli animali uno che, siccome nei ristoranti non cucinano la selvaggina come piace a lui, trova che questo sia una motivazione legittima per ucciderli lui stesso?
Abbi pazienza Elisa, per me una motivazione del genere non sta né in cielo né in terra.
A tuo padre piace la caccia, gli piace sparare, gli piace tutto quello che gira intorno alla caccia. Secondo te è accettabile, secondo me no.

Posted: Sun Dec 18, 2011 8:31 pm
by Dilly
Lelia wrote: Onestamente mi dà fastidio vedere che si aprono discussioni come questa, per poi lamentarsi che la gente generalizza.
Questa è una disussione generale Lelia, ma una generalizzazione come quella che hai fatto tu non è razionale.

Perchè su 10 cacciatori c'è solo uno che si sente potente a sparare a tutto ciò che si muove.
La caccia ha talmente tante regole e limitazioni che chi vuole sentirsi potente fa altro.

Qui nella mia zona ai cacciatori rendono la vita durissima, fanno uns acco di controlli e non permettono distrazioni, pena multe salatissime o sequestro della licenza, ed è giusto così, sia chiaro.

Qui da noi ad esempio, chi raccoglie i tartufi non può andarci nei giorni di caccia (le zone sono le stesse) così si evitano incidenti, mentre nelle zone di parco naturale ovviamente non si può cacciare..