Posted: Fri Feb 03, 2012 8:34 pm
Io dico che di quello che ti sta tirando fuori Ettore ne beneficerà anche Arianna.
A me è successo così.
A me è successo così.
Le mamme 2.0 si incontrano qui per parlare di gravidanza, allattamento, post-partum, svezzamento ma anche attualità, hobbies, libri...
https://www.noimamme.it/forum/
Ho letto fino qui e quoto Fede.Erin-75 wrote:non lo trovo così innaturale
perché è innegabile che per quanto una neomamma (di figlio unico) possa faticare a capirlo occuparsi di un figlio piccolissimo è molto più semplice che occuparsi di un bambino più grande, perché un neonato ha esigenze minime rispetto ad un bambino più grande che ti impegna a livello fisico ma soprattutto psicologico perché è trattare con altro da se', un neonato è ancora parte di se' (inteso se' come mamma).
In più aggiungiamoci che questo bimbo più grande è una bimba in piena fase di primo conflitto con il genitore dello stesso sesso, mettiamoci la sua indole volitiva e la tua poca pazente, mettiamoci che è giustamente gelosa e spesso malata la situazione diventa inevitabilmente esplosiva.
però Ila siamo sempre lì, tu sei l'adulto in questa situazione e sta a te (e solo a te) trovare il modo di interrompere il circolo vizioso, non puoi aspettarti che lo faccia Arianna (lei crescerà è vero ma, ma crescerà con questi irrisolti se la situazione non si sistema, e il problema crescerà con lei) sei tu che devi smazzarti la situazione e armarti di santa pazienza, non siete sullo stesso piano, la madre sei tu.
Sta tutta qui la difficoltà di diventare mamma bis-tris-tetra, non è tanto la fatica fisica di averne uno alla tetta e l'altro alla gonnella, è un gioco che si gioca sul piano psicologico-emozionale e il ruolo di master spetta alla mamma