Page 34 of 71

Posted: Mon Nov 19, 2007 9:59 pm
by Paola
Io insisterei, anche minacciando la scuola di far intervenire i media o i servizi sociali, non perché questi episodi siano particolarmente inquietanti o siano l'anticamera di chissà quali baby killer, ma perché i vostri bambini l'hanno vissuto come disagio e voi non siete soddisfatti delle risposte che vi sono state date.
Quindi non ha valore l'episodio in sé ma a valore come i vostri figli l'hanno ricevuto e voi come l'avete vissuto.

Io questo credo che la scuola lo debba capire per interesse suo , dovrebbe sedersi ad un tavolo con voi e con i genitori dei bimbi più grandi, dovrebbe vigilare un po' di più ed essere più aperta al dialogo con la famiglia, senza chiudersi a riccio sentendosi sotto accusa.

Dipende anche da come voi avete gestito la cosa, se avete accusato o vi siete aperti a capire i perché, magari poi in una tavola rotonda anche gli episodi in sé si ridimensionano, ma meglio discuterne che starsene zitti.

Posted: Mon Nov 19, 2007 10:30 pm
by Guest
loffin wrote:Io insisterei, anche minacciando la scuola di far intervenire i media o i servizi sociali, non perché questi episodi siano particolarmente inquietanti o siano l'anticamera di chissà quali baby killer, ma perché i vostri bambini l'hanno vissuto come disagio e voi non siete soddisfatti delle risposte che vi sono state date.
Quindi non ha valore l'episodio in sé ma a valore come i vostri figli l'hanno ricevuto e voi come l'avete vissuto.

Io questo credo che la scuola lo debba capire per interesse suo , dovrebbe sedersi ad un tavolo con voi e con i genitori dei bimbi più grandi, dovrebbe vigilare un po' di più ed essere più aperta al dialogo con la famiglia, senza chiudersi a riccio sentendosi sotto accusa.

Dipende anche da come voi avete gestito la cosa, se avete accusato o vi siete aperti a capire i perché, magari poi in una tavola rotonda anche gli episodi in sé si ridimensionano, ma meglio discuterne che starsene zitti.


In realtà siamo stati liquidati molto repentinamente, ma io credo che il fatto che abbiano acconsentito ad accompagnare i bambini, sia una sorta di ammissione. E poi lo so che vi sembrerà assurdo, ma all'inizio eravamo tutte compatte, poi...... siamo rimaste in 4 gatti, lo so che faticherete a crederlo, ma è così. Io volevo andare avanti, ma paradossalmente potevo danneggiare maggiormente mio figlio, credetemi. Io ho già la nomea della "rompic.....i". 4 anni fa ho piantato un casino tale per un ingiustizia che aveva subito mio figlio che ne hanno parlato i giornali di Monza, ed ho portato il comune di Monza a "dover" agire in un determinato modo. Allora, da una parte, io combatto e combatterò sempre, ma dall'altra parte mi chiedo, è giusto che mio figlio debba poi "pagare" le mie battaglie? Anche se sono fatte per lui, lui non ha ne l'età ne la mente per capire il bene di queste battaglie. Ho ancora gli articoli d quei giornali, e un giorno sarà orgogliosa di mostrarli a mio figlio. Ma ora?

Posted: Mon Nov 19, 2007 10:39 pm
by Paola
Io credo che combattere delle battaglie per qualcosa che si ritiene corretto sia un ottimo esempio da lasciare ai propri figli, proprio per i discorsi che si facevano prima.

Dai raccontaci delle tue battaglie, che qui siamo assetate di giustizialismo materno, di quello che parte dal cuore, si serve dal cervello, e fa scottare i culi altrui!