Scilla wrote:così vi quoto entrambe.
mio padre è sempre stato presente, nonostante tornasse a casa dopo le 19 ogni santa sera.
ma è forse la figura più importante tra i due genitori che ho avuto.
scusa ma allora non capisco
se tuo padre che ha sempre lavorato e rincasato tardi è stata la tua figura di riferimento e il genitore più importante, perchè ti terrorizza così tanto l'idea di lavorare e perderti molto dei tuoi figli?
comunque io sono anche stata fortunata
daniele i grandi passi li ha fatti tutti in mia presenza
ha gattonato all'improvviso quando ero con lui in un parco (per seguire una bionda che gattonava più veloce di lui ahahaha)
ha cominciato a camminare l'unica volta in una vita di lavoro che sono stata a casa con l'influenza
idem per quanto riguarda il cibo, ha abbandonato le pappe durante le feste di natale
idem per il ciuccio, con me nelle vacanze estive
pannolino...tolto da un giorno all'altro senza grossi traumi!
si magari ha detto qualche parolina mentre ero al lavoro però mi è andata bene
o forse lui si è sentito sicuro quando io ero a casa per fare certi step!
non ho detto che ne sono terrorizzata.
ho semplicemente detto che per scelta abbiamo deciso di affrontare il lavoro più in la, ed essere mamma per 24 ore nei primi 3 anni di vita.
ma non è che se dovessi andare a lavoro ne sarei terrorizzata eh.
e come non ho mai detto che una persona deve stare a casa per forza altrimenti non si crea un rapporto con il proprio figlio.
ci mancherebbe altro.
ho solo detto che io ho avuto accanto mia madre, e ne sono felice.
perchè non ho mai mangiato sola una volta.
perchè mentre tornavo a casa lei era sulla finestra ad attenderci salutandoci da lontano.
il papà tornava la sera, perchè lavora via come fa lele. ma comunque è mio papà.
credo che anche vederlo 1 volta a settimana l avrebbe reso fondamentale. ma non sto di certo mettendo in dubbio questo io.

