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Posted: Fri Oct 30, 2009 1:36 pm
by Rie
Simo72 wrote:fammi capire meglio,
quindi se invece tu andassi in edicola tutti i giorni, accompagnata da Irene, e ti comprassi una rivista ogni volta compreresti a lei ogni volta un giornalino o una bustina di figurine?
La logica dell'esempio così suggerirebbe.
... poi si spera che intervenga l'ipocrisia tipo mamma che mangia i dolci fuori pasto di nascosto :lol:

A me pare di aver capito: non serve "educare" all'attesa se già nel contesto l'esempio è quello.
E sai, Simo... continuo a pensare alla vostra vacanza in Inghilterra e sono sotto shock! TU come genitore sei l'apoteosi dell'esempio di valore dell'attesa, altroché!

Posted: Fri Oct 30, 2009 1:52 pm
by dani69
continuo a non capire un concetto....l'attesa non è una violenza sui figli...il meritare non è una violenza è l'educare alla meritocrazia.. che poi porteranno seco in tutto.. per tutta la vita...io non compro il motorino a mio figlio se è stato rimandato e poi promosso a settembre....ma scherziamo....non hai fatto il tuo dovere...non rispetti i patti che sono alla base delle regole famigliari...tu hai il dovere di dare quanto me...l'educazione buonista ha fatto moltissimi danni...il voler uscire da canoni educativi degli anni 70 80 rigidi ci ha portato a fare l'opposto...e poi la menata dell'essere amici dei figli...non esiste..non possiamo essere amici...tra amici non vi è una gerarchia di ruoli che in famiglia c'è.. anzi deve esserci....si è passati dall'ottuso autoritarismo...alla perdita' di autorevolezza del genitore...
è chiaro che avendo un figlio di 9 anni per me il discorso diventa piu' ampio...ma credetemi se vi dico che le regole date da piu' piccini rimangono come regola di vita...quando diventano piu' grandini recuperare diventa difficilissimo, perche' i ragazzini di oggi non sono i ragazzini che noi siamo stati...assolutamente...
l'esempio, specie da piu' piccoli, ha una valenza relativissima, a mio avviso,comincia ad avere un peso piu' in la'...niccolo' solo quest'anno mi ha sollevato il problema del fumo..."mamma tu fumi ma sul pacchetto c'è scritto che nuoce gravemente alla salute..perche' ti fai del male?"
tanto non vi faceva minimamente caso prima...quanto, ancor oggi, non fa caso alla borsa nuova piuttosto che al cellulare..
i bambini chiedono chiedono chiedono..non hanno il senso del limite...e ci mancherebbe..sono bambini...non possono aver assimilato e metabolizato concetti che devono essere loro insegnati..finche' non gli si dice che i piedi sul tavolo non si mettono..continueranno a farlo...anche se mamma non lo fa...perche', per me, l'esempio assume un valore quando il bambino è in grado di recepirlo...

Posted: Fri Oct 30, 2009 1:53 pm
by Daria
lavinia wrote:simo io ho capito cosa sta dicendo cosetta e lo approvo
si, se io andassi ogni giorno in edicola per me comprerei anche per ruggero
mi parrebbe di prenderlo per il sedere a comprare per me ma per lui no
e' il discorso dell'esempio no?
per me invece non e' logico, nel senso che io vado ogni giorno in edicola, ho la necessita' di farlo, un giorno mi serve una rivita di punto croce per fare un lavoretto, un altro di politica per aggiornarmi su un certo fatto, un'altro di programmi tv per vedere cosa c'e' e via di seguito, ma sarebbero necessita' che si presentano, ai miei figli invece non necessiterebbe la bustina dei gormiti ogni volta, per cui cercherei di spiegarglielo e limiterei l'acquisto ad un paio di volte su 7 giorni.
E io sono una di quelle che rinuncia tanto a se stessa per loro, una di quelle che pensa ai loro abiti prima che ai suoi, ai loro desiderei prima che ai suoi....