Nat wrote:allora in fondo la pensiamo uguale sai!
anch'io dico "la mamma è incazzata nera! hahahah
ma dopo "la punizione" e i rimproveri vari la mamma torna serena
la tristezza, la delusione mi sembra una cosa che si trascina nel cuore di entrambe le parti
ma non direi mai la mamma è triste o mi hai deluso (almeno che non lo fossi sul serio, ma per essere triste dell'azione di qualcuno a me caro ci vuole proprio una cosa grave grave)
Guarda non dire MAI ah ah ah
A me è capitato con Irene di dire che ero triste, perché lo ero, perché qualche sua scenata mi aveva resa tale.
Non c'entra volerla far sentire in colpa, ma cazzo non si può reprimere la rabbia, ma la tristezza si, bisogna reprimerla?
ma che scherziamo?
Dipende, chiaramente, dalla dinamica dei fatti. Da quello che è successo.
Dalla reazione del bimbo, perché se subito, da solo, manifesta dispiacere, e se una cosa è accaduta accidentalmente, farei pure finta di nulla.
Ma se una cosa è successa dopo reiterati avvertimenti e/o il bimbo non manifesta di aver capito che ha fatto un danno, per me è sacrosanto fargli notare che le sue azioni possono provocare, oltre che danni fisici alle cose e persone, anche conseguenze emotive: rabbia, tristezza o quel che è.
La punizione con completa espiazione immediata è un metodo pavloviano, per cui non si fa una cosa per paura della punizione e basta, ma non comporta un'assunzione di responsabilità e un'acquisizione di empatia verso il prossimo.
Anche qui, ovviamente, bisognerebbe avere un po' di fiducia nel buon senso di chi sta parlando, che insomma siamo tutte madri che non godono certo a far macerare sadicamentre i figli nel senso di colpa!