il bugiardo patologico: perchè mente? E si può aiutare?
Posted: Fri Dec 10, 2010 11:47 am
Stavo parlando con un'amica a proposito di bugiardi patologici.
Voi ne avete mai conosciuti?
Io ho avuto un'amica cosi' a 16 anni, nel giro di un anno mi ha intortata, mi ha convinto a lasciare gli scout (voleva far parte di una compagnia di un gruppo parrocchiale spontaneo e io dovevo essere il ponte), mi ha mentito su un tentato stupro, sull'interessamento di suo cugino nei miei confronti, sui suoi voti, sulla nostra amicizia ovviamente.
Mia madre mi metteva sull'avviso ma niente.
Piano, piano, molto piano ho cominciato a dubitare e verificare quel che mi diceva, il giorno che l'ho liquidata dalla mia vita avevo fatto terra bruciata intorno a me ormai:senza amici, senza nessuno con cui uscire, avevo solo lei
Ci ho messo un annetto a riprendermi (non so se vi immaginate cosa vuol dire per una 17enne passare i sabati sera in casa per mesi).
Non mi sono mai posta il problema del perchè mentisse, non tanto perchè non mi interessasse o non fosse importante, ma perchè io provo l'horrum vacui per i disturbi psicologici, non mi ci addentro pensando che le motivazioni siano sempre molteplici, complesse e per me profana imperscrutabili
Di certo non l'ho perdonata solo perchè evidentemente disturbata, per me fu e rimane una stronza, che mi ha rovinato parte dell'adolescenza.
Ma la mia amica con cui ne discutevo invece, più benevola, si chiedeva perchè e come si potrebbe aiutare una simile tipologia di persona.
A voi sono capitate persone del genere?
Cosa avete fatto?
Voi ne avete mai conosciuti?
Io ho avuto un'amica cosi' a 16 anni, nel giro di un anno mi ha intortata, mi ha convinto a lasciare gli scout (voleva far parte di una compagnia di un gruppo parrocchiale spontaneo e io dovevo essere il ponte), mi ha mentito su un tentato stupro, sull'interessamento di suo cugino nei miei confronti, sui suoi voti, sulla nostra amicizia ovviamente.
Mia madre mi metteva sull'avviso ma niente.
Piano, piano, molto piano ho cominciato a dubitare e verificare quel che mi diceva, il giorno che l'ho liquidata dalla mia vita avevo fatto terra bruciata intorno a me ormai:senza amici, senza nessuno con cui uscire, avevo solo lei
Ci ho messo un annetto a riprendermi (non so se vi immaginate cosa vuol dire per una 17enne passare i sabati sera in casa per mesi).
Non mi sono mai posta il problema del perchè mentisse, non tanto perchè non mi interessasse o non fosse importante, ma perchè io provo l'horrum vacui per i disturbi psicologici, non mi ci addentro pensando che le motivazioni siano sempre molteplici, complesse e per me profana imperscrutabili
Di certo non l'ho perdonata solo perchè evidentemente disturbata, per me fu e rimane una stronza, che mi ha rovinato parte dell'adolescenza.
Ma la mia amica con cui ne discutevo invece, più benevola, si chiedeva perchè e come si potrebbe aiutare una simile tipologia di persona.
A voi sono capitate persone del genere?
Cosa avete fatto?