Mercoledì mi son trovata riflettere sul ruolo di capobranco (ovviamente parlo di cani e non di gatti).
Son finalmente riuscita a mollare Marta un paio d'ore al papi e a trascorrere del tempo con i cani.
Eran quasi due mesi che non riuscivo a star con loro per più di 10 minuti (da quando è iniziata la brutta stagione); se n'è sempre occupato mio marito, oppure mia cognata.
Credevo che non mi avrebbero minimamente considerata, invece son molto più tranquille e ubbidienti con me che con tutti gli altri che si occupano di loro.
Son arrivata alla conclusione che ognuno può imparare a essere il capobranco, ma alcuni "ci nascono". Sottolineo che non è un'autocelebrazione, solo una riflessione.
Con mia cognata le due belve fanno esattamente quello che vogliono, a meno che lei non le corrompa con i bocconcini, e si azzuffano costantemente.
Con mio marito son più disciplinate, ma spesso deve ripetere loro le cose più di una volta.
Con mia suocera, uguale a mia cognata.
Eppure sono sempre loro a dar da mangiare ai cani e hanno sempre messo in pratica quei piccoli trucchetti tipo passar pre primi dalle porte ecc.
Io non ho mai fatto queste cose con continuità e avrò dato da mangiare alle pelose 5 volte in un anno.
Però con me se si azzuffano e io dico basta smettono.
Si lasciano accarezzare contemporaneamente senza litigare e fanno tutto quello che dico e subito.
Tipo l'altra mattina, mentre eravamo fuori è passato un tizio a cavallo e si vedeva che loro morivano dalla voglia di correre ad abbaiare, ma io ho detto di stare nel box e in silenzio (so che quel cavallo è molto nervoso e non volevo che lo spaventassero) e loro son rimaste lì, senza nemmeno bisogno di chiudere la porta.
Anche mio padre è così coi cani, senza aver mai seguito le regole degli addestratori.
Può essere che sia una cosa innata?
O forse una maggior capacità di comunicare nel loro linguaggio?
Io ad esempio quando son con loro parlo molto poco e comunico con occhi e gesti.
La cosa che mi fa veramente piacere è che finalmente son riuscita a "sottomettere" Angie, che prima invece mi sfidava molto (e ha tentato di mordermi due volte). E non ho avuto bisogno nè di gridare nè di picchiarla (come invece fanno gli altri perchè se no fa quello che vuole).
