Il mio nuovo viaggio.
Posted: Mon Dec 13, 2010 12:40 am
Dopo qualche settimana di assenza, sono di nuovo qui e mi sono decisa ad aprire il diario di questa mia seconda gravidanza.
Lo faccio con emozione perché, come ho già avuto modo di dire altrove, è la prima volta che ho la possibilità di condividere con voi la mia gravidanza (quando aspettavo Cristian ancora non conoscevo neppure questo forum, e le prime, piccole/grandi emozioni di una vita che stava crescendo dentro di me, se non le confidavo a mio marito, o alle persone più care ed intime, mi limitavo a interiorizzarle, assaporandole quanto più potevo, ma senza condividerle con nessuno (anche perché non potevo rompere continuamente i maroni parlando sempre e soltanto della mia gravidanza :cisssss: ).
Ora eccomi qui.
Come alcune sapranno, questa gravidanza è stata cercata e voluta, ma la sto vivendo in parte diversamente dalla prima.
Anzitutto, tra il desiderare e idealizzare l'arrivo di un secondo figlio e realizzare concretamente che quel secondo figlio arriverà di lì a breve, c'è un bello scarto.
Dopo l'aborto spontaneo di questa estate, avevo vissuto gli ultimi tre mesi di ricerca piena di ansia e fremito per l'immediata buona riuscita della ricerca, ma quando ho fatto il test positivo, sono stata pervasa da una miriade di emozioni e pensieri.
In senso buono mi sono detta "oh cacchio", ma non certo perché ci avessi ripensato o perchè non fossi immensamente felice, ma perché, da mamma di un terremoto di appena 21 mesi, ho subito pensato a lui...a come avrebbe vissuto l'arrivo di un fratellino/sorellina..a come sarei riuscita io a gestire, con il mio lavoro impegnativo, la gravidanza e il puerperio...a come avrei continuato a condurre la mia vita frenetica e senza respiro (in cui mi dimeno tra nido, lavoro, casa, pranzo, trasporto del bimbo alternativamente dai 4 nonni tutti i pomeriggi o quasi, lavoro, recupero del piccolo, rientro a casa e tutto l'ambaradan che al rientro ancora segue) quando inizierò a camminare come una papera, passerò le notti insonni, e non avrò neppure il tempo pr fare una doccia perchè avrò un frugoletto sempre attaccato addosso :sticazzi:
Ahahahahahah, qualcuna leggendo sin qui, penserà sicuramente "Azzzzz, questa apre proprio bene il proprio diario! Non poteva pensarci prima a tutte queste considerazioni????" :sticazzi:
E' vero, il pensiero mi è andato subito a tutti gli aspetti pratici ed organizzativi, sino a quel momento soffocati da un desiderio viscerale ed istintivo di nuova maternità.
Un desiderio poco ragionato e molto di pancia, ma se avessi trascorso le giornate a soppesare il tutto, probabilmente non mi sarei decisa mai, per cui sono ben contenta di aver chiuso gli occhi e di essermi lanciata.
Pensate che qualcuno, quando ha saputo della mia nuova attesa, e dando per scontato che fosse capitata in virtù di un bimbo neppure duenne e di un lavoro che mi impegna davvero tanto, mi ha chiesto "se ne ero felice" :occhiodibue: , o "se non era meglio che aspettassi ancora un pò" :testata:
Io sono serena (pur consapevole di tutte le difficoltà pratiche con cui dovrò scontrarmi e che, probabilmente, mi porteranno a modificare la mia vita ancor di più di quanto abbia fatto con l'arrivo di Cri), ma sono davvero entusiasta di affrontare questo nuovo viaggio.
D'altronde, se questo secondo bambino - a differenza di Cri - ci ha messo un battito di ciglia ad arrivare, vuol dire che è questo il SUO momento.
Ma se quando aspettavo Cristian ero totalmente concentrata su di lui dentro di me, ora il mio primo pensiero corre sempre al mio Cristian (solo appena apro gli occhi o prima di chiuderli mi accarezzo la pancia - ancora inesistente - e dedico un pensiero a questa nuova creatura, sentendomi anche in colpa per non pensarlo abbastanza durante il giorno).
Non so come spiegarlo, ma ci sono degli attimi durante la giornata in cui mi fermo, e mi dico "cavolo, ma io sono incinta! Chissà se stai crescendo bene, se ti sto trasmettando serenità, nutrimento a sufficienza. Chissà chi sei e a chi somiglierai! ".
Sono solo dei flash, perché, per il resto, ogni pensiero legato a questa seconda gravidanza passa inevitabilmente per il mio primogenito, ed è una riflessione mediata su ciò che mio figlio vorrebbe, ciò di cui avrebbe bisogno, o ciò di cui temo possa essere privato.
Solo per dirne una, io ho saempre desiderato una femminuccia..anche alla mia prima gravidanza (ovvio, però, che mio figlio non lo cambierei con nessuno), e c'è una parte preponderante di me che vorrebbe tanto che questa fosse una femminuccia (mi capita anche di esternare questo mio intimo desiderio e me ne sento molto sciocca).
Ma poi penso a mio figlio...penso che quasi certamente questa sarà la mia ultima gravidanza...penso che ha solo due cuginette...entrambe femmine...penso che avrebbe forse più bisogno di una compagnia maschile con cui poter condividere molto di più, con cui essere compagni di giochi e di vita.
Insomma, ho tanta paura di non riuscire a vivermi questo secondo bambino nella sua speciale individualità, ma come presenza accessoria al mio Grande Amore :red:
So che molte mamme bis mi diranno che i miei sentimenti cambieranno ed io aspetto fiduciosa
P.S. Ammazza quanto ho scritto, scusate se ho ammorbato chi è riuscito ad arrivare sino alla fine del post :ehehe:
Lo faccio con emozione perché, come ho già avuto modo di dire altrove, è la prima volta che ho la possibilità di condividere con voi la mia gravidanza (quando aspettavo Cristian ancora non conoscevo neppure questo forum, e le prime, piccole/grandi emozioni di una vita che stava crescendo dentro di me, se non le confidavo a mio marito, o alle persone più care ed intime, mi limitavo a interiorizzarle, assaporandole quanto più potevo, ma senza condividerle con nessuno (anche perché non potevo rompere continuamente i maroni parlando sempre e soltanto della mia gravidanza :cisssss: ).
Ora eccomi qui.
Come alcune sapranno, questa gravidanza è stata cercata e voluta, ma la sto vivendo in parte diversamente dalla prima.
Anzitutto, tra il desiderare e idealizzare l'arrivo di un secondo figlio e realizzare concretamente che quel secondo figlio arriverà di lì a breve, c'è un bello scarto.
Dopo l'aborto spontaneo di questa estate, avevo vissuto gli ultimi tre mesi di ricerca piena di ansia e fremito per l'immediata buona riuscita della ricerca, ma quando ho fatto il test positivo, sono stata pervasa da una miriade di emozioni e pensieri.
In senso buono mi sono detta "oh cacchio", ma non certo perché ci avessi ripensato o perchè non fossi immensamente felice, ma perché, da mamma di un terremoto di appena 21 mesi, ho subito pensato a lui...a come avrebbe vissuto l'arrivo di un fratellino/sorellina..a come sarei riuscita io a gestire, con il mio lavoro impegnativo, la gravidanza e il puerperio...a come avrei continuato a condurre la mia vita frenetica e senza respiro (in cui mi dimeno tra nido, lavoro, casa, pranzo, trasporto del bimbo alternativamente dai 4 nonni tutti i pomeriggi o quasi, lavoro, recupero del piccolo, rientro a casa e tutto l'ambaradan che al rientro ancora segue) quando inizierò a camminare come una papera, passerò le notti insonni, e non avrò neppure il tempo pr fare una doccia perchè avrò un frugoletto sempre attaccato addosso :sticazzi:
Ahahahahahah, qualcuna leggendo sin qui, penserà sicuramente "Azzzzz, questa apre proprio bene il proprio diario! Non poteva pensarci prima a tutte queste considerazioni????" :sticazzi:
E' vero, il pensiero mi è andato subito a tutti gli aspetti pratici ed organizzativi, sino a quel momento soffocati da un desiderio viscerale ed istintivo di nuova maternità.
Un desiderio poco ragionato e molto di pancia, ma se avessi trascorso le giornate a soppesare il tutto, probabilmente non mi sarei decisa mai, per cui sono ben contenta di aver chiuso gli occhi e di essermi lanciata.
Pensate che qualcuno, quando ha saputo della mia nuova attesa, e dando per scontato che fosse capitata in virtù di un bimbo neppure duenne e di un lavoro che mi impegna davvero tanto, mi ha chiesto "se ne ero felice" :occhiodibue: , o "se non era meglio che aspettassi ancora un pò" :testata:
Io sono serena (pur consapevole di tutte le difficoltà pratiche con cui dovrò scontrarmi e che, probabilmente, mi porteranno a modificare la mia vita ancor di più di quanto abbia fatto con l'arrivo di Cri), ma sono davvero entusiasta di affrontare questo nuovo viaggio.
D'altronde, se questo secondo bambino - a differenza di Cri - ci ha messo un battito di ciglia ad arrivare, vuol dire che è questo il SUO momento.
Ma se quando aspettavo Cristian ero totalmente concentrata su di lui dentro di me, ora il mio primo pensiero corre sempre al mio Cristian (solo appena apro gli occhi o prima di chiuderli mi accarezzo la pancia - ancora inesistente - e dedico un pensiero a questa nuova creatura, sentendomi anche in colpa per non pensarlo abbastanza durante il giorno).
Non so come spiegarlo, ma ci sono degli attimi durante la giornata in cui mi fermo, e mi dico "cavolo, ma io sono incinta! Chissà se stai crescendo bene, se ti sto trasmettando serenità, nutrimento a sufficienza. Chissà chi sei e a chi somiglierai! ".
Sono solo dei flash, perché, per il resto, ogni pensiero legato a questa seconda gravidanza passa inevitabilmente per il mio primogenito, ed è una riflessione mediata su ciò che mio figlio vorrebbe, ciò di cui avrebbe bisogno, o ciò di cui temo possa essere privato.
Solo per dirne una, io ho saempre desiderato una femminuccia..anche alla mia prima gravidanza (ovvio, però, che mio figlio non lo cambierei con nessuno), e c'è una parte preponderante di me che vorrebbe tanto che questa fosse una femminuccia (mi capita anche di esternare questo mio intimo desiderio e me ne sento molto sciocca).
Ma poi penso a mio figlio...penso che quasi certamente questa sarà la mia ultima gravidanza...penso che ha solo due cuginette...entrambe femmine...penso che avrebbe forse più bisogno di una compagnia maschile con cui poter condividere molto di più, con cui essere compagni di giochi e di vita.
Insomma, ho tanta paura di non riuscire a vivermi questo secondo bambino nella sua speciale individualità, ma come presenza accessoria al mio Grande Amore :red:
So che molte mamme bis mi diranno che i miei sentimenti cambieranno ed io aspetto fiduciosa
P.S. Ammazza quanto ho scritto, scusate se ho ammorbato chi è riuscito ad arrivare sino alla fine del post :ehehe: