Vorrei aprire questa discussione perchè spesso sento parlar male dei farmacisti, categoria alla quale appartengo.
E dato che nemmeno in casa riesco a far capire qual'è la vera natura di questa professione, un po' diversa da quella di un commesso di un negozio che non vende medicine, vorrei provare a parlarne con voi.
Dunque, partiamo dal fatto che esistono i medici e i farmacisti. I medici fanno una diagnosi e prescrivono i farmaci, che conoscono bene, anche nel loro meccanismo d'azione, ma non possono dispensarli. Per quello c'è il farmacista. Perchè il farmacista è proprio lo specialista delle medicine, quello che vede, perchè vende, anche altre medicine non prescritte dal medico.
Per cui, se sa che un paziente prende degli antiacido, quando questo gli chiede l'aspirina gli DEVE dire che occorre che faccia molta attenzione, che l'aspirina la deve prendere a stomaco pieno o meglio gli dia qualcosa di più adatto.
Oppure, dato che siamo mamme, se arriva una donna con la ricetta della pillola anticoncezionale, ma già che c'è chiede anche un lassativo, DEVE dirle di non prenderle contemporaneamente, altrimenti la pillola.....va giù!
Ci sono farmaci o anche solo integratori che vanno presi lontano dai pasti. Altri che devono essere presi poco prima o subito dopo.
Purtroppo negli ultimi anni il farmacista non solo raramente dispensa questi consigli, anzi è diventato uso comune consegnare ai clienti i farmaci anche senza ricetta. Non intendo quelli di automedicazione, ma quelli per i quali occorre la ricetta, anche bianca. Ricordiamoci che le medicine non sono caramelle. Io capisco che se hai magari la scatola vuota, o te l'ha prescritta il medico anche solo telefonicamente, gliela puoi dare, ma prima ti devi informare se è così!
Senza parlare poi dell'omeopatia, che in Italia è completamente fuori di ogni legislazione.....Infatti, non essendo considerata farmaco, può essere venduta liberamente in farmacia. Ma secondo me il farmacista NON ha le competenze per venderle secondo la sua fantasia!!! (Chiaro, anche qua si può distinguere tra farmaci diciamo di automedicazione e quelli adatti invece in particolari situazioni).
Certo anche le farmacie hanno conosciuto tempi di crisi....ma per quelli penso che ci fosse la possibilità di superarle vendendo anche articoli di profumeria o per l'infanzia. NON vendendo più farmaci.
Il farmacista
Moderator: Paola
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biaffy72
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mammangi
He he come dice mio padre, i mestieri che non conosceranno mai crisi sono i becchini, i medici ed i farmacisti!!
Però c'è da considerare che ci sono molte molte farmacie e anche i prezzi dei farmaci sono aumentati. Sono d'accordo che se hai bisogno di una medicina la prendi e basta, però magari una volta già che eri lì ti prendevi anche una crema o qualcos'altro, oggi si sta più attenti alle spese.
Però c'è da considerare che ci sono molte molte farmacie e anche i prezzi dei farmaci sono aumentati. Sono d'accordo che se hai bisogno di una medicina la prendi e basta, però magari una volta già che eri lì ti prendevi anche una crema o qualcos'altro, oggi si sta più attenti alle spese.