ridere della mafia?
Posted: Fri Jan 14, 2011 4:24 pm
su facebook un giornale locale riportava un libro di castronerie raccolte durante gli interrogatori di pentiti e indagati per mafia.
il sottotitolo riporta che "...della mafia si può, anzi si deve ridere...."
io ho commentato, impulsivamente, che "no, non si deve....non si deve ridere della mafia, perchè così facendo la si fa diventare come cosa da niente, e invece la mafia è qualcosa di terribilmente mostruoso e da combattere con tutte le forze. ridendone si vanificano gli sforzi della lotta."
ovviamente sto parlando non solo della mafia delle stragi, del sacco di Palermo, dello Stato deviato, del pizzo, ma anche e soprattutto dell'atteggiamento dell'essere mafioso, di chi si sente, nel suo piccolo, più potente degli altri, tanto da sottolinearlo e farlo riconoscere.
voi che ne pensate?
il sottotitolo riporta che "...della mafia si può, anzi si deve ridere...."
io ho commentato, impulsivamente, che "no, non si deve....non si deve ridere della mafia, perchè così facendo la si fa diventare come cosa da niente, e invece la mafia è qualcosa di terribilmente mostruoso e da combattere con tutte le forze. ridendone si vanificano gli sforzi della lotta."
ovviamente sto parlando non solo della mafia delle stragi, del sacco di Palermo, dello Stato deviato, del pizzo, ma anche e soprattutto dell'atteggiamento dell'essere mafioso, di chi si sente, nel suo piccolo, più potente degli altri, tanto da sottolinearlo e farlo riconoscere.
voi che ne pensate?