in un paese straniero..
Nel paese dove andrebbe a vivere i divorzi si fanno in pochi mesi ma
costa molti soldi...ho visto che ha paura,si stava cercando di parare sotto
tutti i punti di vista e lo capisco.
Sono entrambi in una situazione media,ma attualmente chi lavora è lei nel suo
paese...quindi lui una volta trasferito si dovrebbe trovare un impiego.
Io mi sto rendendo conto che una cosa che terrorizza molti uomini
è l´idea di dover "lavorare per pagare gli alimenti" se qualcosa va storto
e magari di ritrovarsi con casa propria soffiata dalla ex che ci vive di
diritto con i figli.
Ho una schiera di amici che convivono ma non pensano nemmeno lontanamente
a sposarsi per il terrore di vedersi per strada.
È un dato di fatto,un rischio,una situazione che non è impossibile e irreale,
quindi non potevo dire al mio amico "ma che cavolata,starete benissimo e non vi lascerete mai"..è giusto valutare anche il rischio ed è una cosa che pochissimi fanno.
Lo slancio romantico può compromettere la razionalità che ogni tanto serve.
Ti sposi,va tutto bene per un po´e poi non si sa come sei dall´avvocato
divorzista..e quello che era TUO scompare.
In alcuni casi ho visto che l´amore prevaricava la razionalità (vedi me medesima)
e si diceva "cresciamo insieme nel bene e nel male,mio è tuo e tuo è mio"...ma cavolo,
in tempi di crisi è un rischio altissimo che a pensarci bene non so se sia stato giusto
correre per quanto possa amare ed adorare mio marito...e sapete perché?
Perché penso ai miei figli.
Nella malaugurata idea che ci dovessimo separare,lui trova un´altra e lei gode dei
beni guadagnati insieme e poi lei sperpera e dà un calcio in culo ai miei figli...
ecco,credo che potrei uccidere
Perché poi quando si dividono i beni comuni è tutto molto,molto relativo.
Pessimismo?No,realismo.
Al 99,9% andrà tutto bene nella mia unione,ma mi devo "parare" per quell´1% e questo perché non sono una disillusa totale.
Nel caso magari mio e di mio marito i beni comuni sono effettivamente comuni
se non principalmente miei ,ho messo più soldi io per la casa etc etc..per dire,
l´anticipo l´ho messo io,il mutuo si paga in due.
Ma un "poveraccio" che ha casa di suo(magari ereditata),ha una moglie in casa che non guadagna, non lavora etc etc e poi magari divorziano e si vede portare via tutto..
lo trovate davvero giusto come la maggior parte delle donne?
Io ci pensavo e no,non lo trovo giusto.
Mo non mi venite a dire che il duro lavoro di casalinga PAGA per un mutuo e un lavoro
di tutti i giorni,perché è un´ipocrisia...ci sono donne che fanno 12 ore al giorno anche lontanissime da casa e fanno ANCHE le faccende domestiche..io stessa lavoro poco e mi ritengo una privilegiata,non faccio la vittima.
Se a lavorare,a comprare casa,a "mantenere" la famiglia è stato uno solo
perché dovrebbe spettare all´altro il 90% dei beni?
Io mi sento vivamente di consigliare al mio amico la divisione dei beni.
Nel mio caso,se dovessimo separarci IO ci rimetterei,ecco che mi risulta facile mettermi nei panni di tutti coloro che si affidano alla coppia,all´unione,all´amore e poi qualcosa
va storto,l´amore può finire...perché bisogna pagare un prezzo così alto?





