Quando urli dentro...
Posted: Thu Jan 20, 2011 6:10 pm
...perchè urlare fuori non serve, nessuno ti ascolta...
Oggi giornata no, mi sono tornate in mente tutte...tutte dalla prima all'ultima...
Da quando è andata a parlare col prete dicendo di non sposarci in quella Chiesa (e suo figlio, Dio, quanto ci teneva essere sposato lì) all'ultima quando oggi vedo 700 euro nel cassetto, molto rassicuranti, se non fosse che 500venno a lei e all'altro suo figlio che ha 21, ancora in 5superiore, non sa cosa significhi lavorare...
Toglici 200 x pagare la riparazione alla macchina e taaaac anche sto mese acqua alla gola..
Ed io urlo, urlo dentro, tanto da farmi venire i bruciori di stomaco, il panico notturno.
Ed io fingo fingo e fingo.
Lui mi parla di lei ed io sorrido mentre dentro urlo.
Lei mi parla ed io dentro di me medito il modo più atroce e doloroso x farla fuori.
Lei parla di Angelica, di quanto la ama...ed io sento la sua falsità che mi tocca e le sue cattiverie sussurrate nell'orecchie...
E quel coglione, il fancazzista, prima dice che non gliene frega un cazzo di mia figlia, poi fa tutto il finto davanti a suo fratello e mi chiede come sta la sua adorata "cosa"...
Ed io sorrido fuori, urlo dentro...e mi chiedo perchè non sono morti loro al posto di mio suocero...
E tanto da cogliona sorrido, mio marito, con lui ci ho rinunciato a parlare, non mi crede, sono io che traviso, che sono prevenuta, che loro non sono così come li vedo...
Magari è vero loro in realtà non sono così, lo sono solo con me, perchè gli ho portato via il figlio-marito ed il fratello-padre....
Ed io urlo in me, fumo come una turca, la notte ho gli incubi, ho sempre le parole di lei nella testa che tuonano e rimbomano come tamburi "tanto primi nel suo cuore saremo sempre io e suo fratello".
Ed io mi chiedo che male ti ho fatto?
Ti ho aiutato a trovare una casa in affitto a poco, i mobili dell'arredamento te li ho dati io, ho vissuto con te x 6mesi e ti ho mantenuta, ti ho lasciato comandare in una casa nella quale tu eri ospite momentanea perchè eri in un momento di difficoltà e poi sono stata io ad avertela lasciata con la coda tra le gambe e l'umiliazione della sconfitta nel cuore.
Hai vinto tu, BASTA TI PREGO BASTA.
SMETTILA DI TORMENTARMI, SMETTILA DI ESSERE FALSA, MI VUOI VEDERE MORTA?
E intanto sorrido...dentro urlo, ma ciò che conta è l'apparenza...sorrido.
Oggi giornata no, mi sono tornate in mente tutte...tutte dalla prima all'ultima...
Da quando è andata a parlare col prete dicendo di non sposarci in quella Chiesa (e suo figlio, Dio, quanto ci teneva essere sposato lì) all'ultima quando oggi vedo 700 euro nel cassetto, molto rassicuranti, se non fosse che 500venno a lei e all'altro suo figlio che ha 21, ancora in 5superiore, non sa cosa significhi lavorare...
Toglici 200 x pagare la riparazione alla macchina e taaaac anche sto mese acqua alla gola..
Ed io urlo, urlo dentro, tanto da farmi venire i bruciori di stomaco, il panico notturno.
Ed io fingo fingo e fingo.
Lui mi parla di lei ed io sorrido mentre dentro urlo.
Lei mi parla ed io dentro di me medito il modo più atroce e doloroso x farla fuori.
Lei parla di Angelica, di quanto la ama...ed io sento la sua falsità che mi tocca e le sue cattiverie sussurrate nell'orecchie...
E quel coglione, il fancazzista, prima dice che non gliene frega un cazzo di mia figlia, poi fa tutto il finto davanti a suo fratello e mi chiede come sta la sua adorata "cosa"...
Ed io sorrido fuori, urlo dentro...e mi chiedo perchè non sono morti loro al posto di mio suocero...
E tanto da cogliona sorrido, mio marito, con lui ci ho rinunciato a parlare, non mi crede, sono io che traviso, che sono prevenuta, che loro non sono così come li vedo...
Magari è vero loro in realtà non sono così, lo sono solo con me, perchè gli ho portato via il figlio-marito ed il fratello-padre....
Ed io urlo in me, fumo come una turca, la notte ho gli incubi, ho sempre le parole di lei nella testa che tuonano e rimbomano come tamburi "tanto primi nel suo cuore saremo sempre io e suo fratello".
Ed io mi chiedo che male ti ho fatto?
Ti ho aiutato a trovare una casa in affitto a poco, i mobili dell'arredamento te li ho dati io, ho vissuto con te x 6mesi e ti ho mantenuta, ti ho lasciato comandare in una casa nella quale tu eri ospite momentanea perchè eri in un momento di difficoltà e poi sono stata io ad avertela lasciata con la coda tra le gambe e l'umiliazione della sconfitta nel cuore.
Hai vinto tu, BASTA TI PREGO BASTA.
SMETTILA DI TORMENTARMI, SMETTILA DI ESSERE FALSA, MI VUOI VEDERE MORTA?
E intanto sorrido...dentro urlo, ma ciò che conta è l'apparenza...sorrido.