Strada senza uscita?
Posted: Tue Jan 25, 2011 11:43 am
Ciao, approfitto perchè il tetta dorme e posso raccontarvi cosa mi frulla nella mia testa da giorni. Per questa cosa non riesco nè a riposare più nè a dormire tranquilla.In sostanza ho due problemi se così si possono chiamare che non riesco ad affrontare e risolvere.
Il primo è legato al digiuno preoperatorio di Paolo.
Ho già raccontato in un altro post dello choc che ho avuto vedendolo piangere durante i suoi risvegli notturni non potendolo allattare. Ecco...credo di non essermi ancora affatto ripresa.
Ci penso in continuazione soprattutto perchè so che questa scena dovrà ripetersi quando dovrà fare l'impianto cocleare.
In sintesi : digiuno dalle 24 alle 8. speriamo che dovendosi operare non decidano per il digiuno dalle 20 altrimenti mi sparo o prendo qualche psicofarmaco giuro.
Ho parlato con l'anestesista già quando è stato sedato per gli accertamenti che abbiamo fatto la scorsa settimana ma non gliene è fragato un granche. Mi ha detto che il digiuno andava rispettato e basta.
La notte lui ha pianto tanto ed alle 5.30 del mattino siam dovuti uscire di casa e girare in macchina per distrarlo. E' stato un incubo.
La logopedista mi ha consigliato di inviare una mail al chirurgo.
Il mio medico di famiglia mi ha invece consigliato di telefonarle direttamente da mamma a mamma (chiedendo di tenergli una flebo la notte prima dell'operazione ma come fa un bimbo così piccolo a tenersi una flebo mentre dorme? sono sicura che si sveglierebbe perchè sta scomodo e li iniziano gli strilli ) anche se ho paura che della telefonata poi non le resti traccia in memoria considerando i tanti bimbi operati. non so qual'è il metodo più efficace per fare capire ai medici che il bimbo soffre anche perchè il latte materno viene digerito prima della classica bottiglia ed è probabile che lui abbia davvero fame e sete. Non so se riesco a sopportare un'altra notte così.
Arriverei stanchissima al giorno dell'intervento che non è che l'inizio della degenza che durerà almeno 3 giorni + 4 giorni in residence per poter controllare la ferita almeno per una settimana...
Forse mi devo rassegnare ma vi giuro che non ce la faccio.
L'altro problema è che ultimamente il piccolo si sveglia anche 6 volte durante la notte per ciucciare e questo mi spaventa ancora di più in vista dell'intervento.
Sta crescendo e spesso basta che mi tocchi con un piede per farlo svegliare oppure secondo voi potrebbe aver fame? Non ha mai fatto così nemmeno quando ha messo gli incisivi ed io non riuscendo a riposare sto diventando matta.
Scusatemi per lo sfogo, vi sembrerò esaurita ma in questo momento lo sono davvero. Vorrei che tutto passasse in fretta, che l'intervento andasse bene senza troppa sofferenza per il piccolo ma i medici sono molto pragmatici e non mi lasciano spazio per spiegare le mie ragioni...
Il primo è legato al digiuno preoperatorio di Paolo.
Ho già raccontato in un altro post dello choc che ho avuto vedendolo piangere durante i suoi risvegli notturni non potendolo allattare. Ecco...credo di non essermi ancora affatto ripresa.
Ci penso in continuazione soprattutto perchè so che questa scena dovrà ripetersi quando dovrà fare l'impianto cocleare.
In sintesi : digiuno dalle 24 alle 8. speriamo che dovendosi operare non decidano per il digiuno dalle 20 altrimenti mi sparo o prendo qualche psicofarmaco giuro.
Ho parlato con l'anestesista già quando è stato sedato per gli accertamenti che abbiamo fatto la scorsa settimana ma non gliene è fragato un granche. Mi ha detto che il digiuno andava rispettato e basta.
La notte lui ha pianto tanto ed alle 5.30 del mattino siam dovuti uscire di casa e girare in macchina per distrarlo. E' stato un incubo.
La logopedista mi ha consigliato di inviare una mail al chirurgo.
Il mio medico di famiglia mi ha invece consigliato di telefonarle direttamente da mamma a mamma (chiedendo di tenergli una flebo la notte prima dell'operazione ma come fa un bimbo così piccolo a tenersi una flebo mentre dorme? sono sicura che si sveglierebbe perchè sta scomodo e li iniziano gli strilli ) anche se ho paura che della telefonata poi non le resti traccia in memoria considerando i tanti bimbi operati. non so qual'è il metodo più efficace per fare capire ai medici che il bimbo soffre anche perchè il latte materno viene digerito prima della classica bottiglia ed è probabile che lui abbia davvero fame e sete. Non so se riesco a sopportare un'altra notte così.
Arriverei stanchissima al giorno dell'intervento che non è che l'inizio della degenza che durerà almeno 3 giorni + 4 giorni in residence per poter controllare la ferita almeno per una settimana...
Forse mi devo rassegnare ma vi giuro che non ce la faccio.
L'altro problema è che ultimamente il piccolo si sveglia anche 6 volte durante la notte per ciucciare e questo mi spaventa ancora di più in vista dell'intervento.
Sta crescendo e spesso basta che mi tocchi con un piede per farlo svegliare oppure secondo voi potrebbe aver fame? Non ha mai fatto così nemmeno quando ha messo gli incisivi ed io non riuscendo a riposare sto diventando matta.
Scusatemi per lo sfogo, vi sembrerò esaurita ma in questo momento lo sono davvero. Vorrei che tutto passasse in fretta, che l'intervento andasse bene senza troppa sofferenza per il piccolo ma i medici sono molto pragmatici e non mi lasciano spazio per spiegare le mie ragioni...