Sport e sportività
Posted: Mon Jan 31, 2011 6:55 pm
Scrivo qua perchè la giornata di ieri mi ha fatto molto riflettere su alcune cose che vorrei condividere ed approffondire con voi.
Ieri mio marito ha partecipato ad una manifestazione/gara di arti marziali in cui si riunivano kung-fu, shaolin e sandaa.
Il palazzetto era diviso in 2parti: da un lato forme(dimostrazioni di combattimento con armi o a mani nude) dall'altro combattimento.
C'erano anche molti bambini, dai 8anni si può gareggiare.
Iniziano i combattimenti e subito il maestro (brr mi vengono i brividi a definirlo così) ha dato spettacolo incitando i suoi allievi della prima categoria, 8/10anni a "ridurre l'avversario su di una sedia a rotelle".
Così tutto il giorno, su questi toni, fino ad arrivare al combattimento x la finale in cui uno dei suoi era contro mio marito, in cui veramente ho avuto l'impulso di gambizzare sto coglione che urlava al suo allievo: "Spaccalo! Rendile vedove ed orfane"
Sono moglie di una cintura nera ed istruttore ed in tutte le gare e manifestazione a cui ho sempre preso parte non ho mai visto un comportamento così inqualificabile da parte di un maestro, ma la cosa che mi ha lasciato più perplessa è stato il mancato intervento di arbitri e giudici nel placare uno spattacolo disonorevole.
Anche perchè nelle arti marziali è vietato fare il tifo ed un comportamento così è da squalifica e soppratutto lo trovo diseducativo nei confronti di quei bambini che si approcciano all'arte marziale in quanto filosofia.
Ma è contrario proprio, a mio parere, allo spirito sportivo in sè.
A me hanno sempre insegnato ad essere competitiva nel rispetto dell'avversario, che non è un nemico ma un modo per crescere.
I vostri figli praticano sport?
Se si come lo avete avviato alla sportività?
Grazie a tutti quanto interverranno.
Ieri mio marito ha partecipato ad una manifestazione/gara di arti marziali in cui si riunivano kung-fu, shaolin e sandaa.
Il palazzetto era diviso in 2parti: da un lato forme(dimostrazioni di combattimento con armi o a mani nude) dall'altro combattimento.
C'erano anche molti bambini, dai 8anni si può gareggiare.
Iniziano i combattimenti e subito il maestro (brr mi vengono i brividi a definirlo così) ha dato spettacolo incitando i suoi allievi della prima categoria, 8/10anni a "ridurre l'avversario su di una sedia a rotelle".
Così tutto il giorno, su questi toni, fino ad arrivare al combattimento x la finale in cui uno dei suoi era contro mio marito, in cui veramente ho avuto l'impulso di gambizzare sto coglione che urlava al suo allievo: "Spaccalo! Rendile vedove ed orfane"
Sono moglie di una cintura nera ed istruttore ed in tutte le gare e manifestazione a cui ho sempre preso parte non ho mai visto un comportamento così inqualificabile da parte di un maestro, ma la cosa che mi ha lasciato più perplessa è stato il mancato intervento di arbitri e giudici nel placare uno spattacolo disonorevole.
Anche perchè nelle arti marziali è vietato fare il tifo ed un comportamento così è da squalifica e soppratutto lo trovo diseducativo nei confronti di quei bambini che si approcciano all'arte marziale in quanto filosofia.
Ma è contrario proprio, a mio parere, allo spirito sportivo in sè.
A me hanno sempre insegnato ad essere competitiva nel rispetto dell'avversario, che non è un nemico ma un modo per crescere.
I vostri figli praticano sport?
Se si come lo avete avviato alla sportività?
Grazie a tutti quanto interverranno.