Io sono convinta che si ama quando si riceve e si può dare.
Il condividere con la mamma ed il papà, anche le piccole dinamiche che fanno famiglia, penso che faccia da collante per l'unità e l'equilibrio di un nucleo.
Nel senso che un bimbo (e non parlo di 1 anno ma di 3/6/8 e così via) spesso viene tenuto fuori dai piccoli problemi perché si teme di caricarli.
Sicuramente lo sviscerare ad un figlio, che si rischia di perdere il lavoro, gli porterebbe ansia, e forse è meglio evitare, ma se si è nervosi, perché il capo non si è comportato correttamente, permettendo al figlio di consolare a sua maniera, questo credo che faccia bene al bambino, perché si sente importante, ed al nucleo famigliare, perché fa sentire tutti partecipi e solidali.
Voi cosa ne pensate?
Ritenete opportuno rendere un bimbo partecipe, oppure preferite tenerlo fuori dai problemi, che tanto ne avrà a iosa crescendo e quindi è meglio che viva un'età in cui riceve e basta?
Per un figlio, amore è ricevere, ma cosa gli permettete di dare?
Moderator: Paola
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Per un figlio, amore è ricevere, ma cosa gli permettete di dare?
Aforismi da "Criminal Minds"
A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.
ISAAC ASIMOV
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Bello quest post!
Io tendo a renderli partecipi ai sentimenti e alle cose "negative" anche in base alla loro età e a piccole dosi, in base a quanto riesco spiegare loro e in base a quanto posso pensare che capiscano senza "traumatizzarsi" troppo.
Sicuramente credo che tenerli chiusi in una realtà artificiosamente rosa e infiocchettata possa creare qualche disagio al momento in cui si scontreranno con la realtà vera.
Io tendo a renderli partecipi ai sentimenti e alle cose "negative" anche in base alla loro età e a piccole dosi, in base a quanto riesco spiegare loro e in base a quanto posso pensare che capiscano senza "traumatizzarsi" troppo.
Sicuramente credo che tenerli chiusi in una realtà artificiosamente rosa e infiocchettata possa creare qualche disagio al momento in cui si scontreranno con la realtà vera.
CARPE DIEM
